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Il silenzio di Mattarella e quel testo sempre elogiato

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Il capo dello Stato non interviene sui dibattiti parlamentari
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Nel pranzo al Quirinale in occasione del Consiglio europeo non c’è stato un incontro a due tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni come spesso accade in analoghe situazioni. La notizia filtra nel pomeriggio, quando alla Camera non si sono ancora spenti gli echi del ring andato in scena dopo il discorso della premier.

È vero che la presidente Meloni ha demolito due capisaldi identitari della presidenza Mattarella, antifascismo ed europeismo - il presidente definì «il Manifesto» un «punto di riferimento», quando incontrò i giovani sull’isola nel 2021 - ma non per questo al Colle hanno sentito il bisogno di far filtrare umori o considerazioni. Il capo dello Stato non interviene sui dibattiti parlamentari. Svolge un altro mestiere. E c’è in questa assenza di replica anche la ferma volontà di difendere il Paese in questo delicatissimo momento geopolitico. Mattarella non disse nulla nemmeno quando il presidente del Senato Ignazio Russa definì i nazi…

Nel pranzo al Quirinale in occasione del Consiglio europeo non c’è stato un incontro a due tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni come spesso accade in analoghe situazioni. La notizia filtra nel pomeriggio, quando alla Camera non si sono ancora spenti gli echi del ring andato in scena dopo il discorso della premier.

È vero che la presidente Meloni ha demolito due capisaldi identitari della presidenza Mattarella, antifascismo ed europeismo - il presidente definì «il Manifesto» un «punto di riferimento», quando incontrò i giovani sull’isola nel 2021 - ma non per questo al Colle hanno sentito il bisogno di far filtrare umori o considerazioni. Il capo dello Stato non interviene sui dibattiti parlamentari. Svolge un altro mestiere. E c’è in questa assenza di replica anche la ferma volontà di difendere il Paese in questo delicatissimo momento geopolitico. Mattarella non disse nulla nemmeno quando il presidente del Senato Ignazio Russa definì i nazifascisti colpiti in via Rasella «una banda musicale di semipensionati».

Dopodiché va ricordato che durante la sua visita sull’isola depose un fiore sulla tomba di Spinelli. Il manifesto è ritenuto al Quirinale la pietra miliare della futura Unione europea: «Bisogna pensare - disse nel 2021 - al contesto in cui nasce il manifesto, per rendersi conto di cosa intendono dire a noi ancora Altiero Spinelli, Ernesto Rossi, Eugenio Colorni. Chiedendo a tutti quanti di vigilare in difesa della democrazia contro le derive che mettono in pericolo la libertà».

Mentre ieri usciva dal Quirinale Meloni postava invece sui social il discorso anti Manifesto con queste parole: «Giudicate voi».

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