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Fosse Ardeatine, la storia dell’eccidio nazista: oggi l'81esimo anniversario

Le Fosse Ardeatine
Le Fosse Ardeatine 

Alla cerimonia al mausoleo romano il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente della Camera Lorenzo Fontana

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Il 24 marzo del 1944 a Roma avvenne uno dei più feroci massacri della seconda guerra mondiale, una strage di civili inermi nelle cave di tufo che si trovavano lungo la via Ardeatina, poco fuori città, e che da quel momento in poi cambiarono il loro nome in “fosse”.

È proprio lì, a Mausoleo delle Fosse ardeatine che quest’anno si celebra l’81esimo anniversario dell’eccidio nazista con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente della Camera Lorenzo Fontana.

Ecco sinteticamente cosa accadde.

Il 23 marzo del 1944, a via Rasella, centro della Capitale, ebbe luogo un'azione di guerra partigiana contro l'11ª compagnia del III battaglione del Polizeiregiment "Bozen".

I morti furono 32 e i feriti 55, e tra le vittime anche un ragazzino di 12 anni, e un altro civile romano.

Fu ordinata la rappresaglia. All’indomani dell’azione partigiana, definita “vile imboscata” dagli occupanti, i soldati nazisti guidati da Herbert Kappler, ufficiale delle SS e comandante della polizia tedesca a Roma, spararono a 335 uomini riempiendo con i loro corpi le cave di tufo.

Le esecuzioni delle SS andarono avanti per tutta la giornata del 24 marzo.

Kappler stesso uccise personalmente molti dei prigionieri, aiutato dai suoi ufficiali, tra cui anche il capitano Erich Priebke.

Ecco il comunicato “del comando tedesco della città occupata di Roma” pubblicato il 25 marzo del 1944 sui giornali romani.

“Nel pomeriggio del 23 marzo 1944, elementi criminali hanno eseguito un attentato con lancio di bomba contro una colonna tedesca di Polizia in transito per via Rasella. In seguito a questa imboscata, 32 uomini della Polizia tedesca sono stati uccisi e parecchi feriti.

Il Comando tedesco è deciso a stroncare l’attività di questi banditi scellerati […] perciò, ha ordinato che per ogni tedesco ammazzato dieci criminali comunisti-badogliani saranno fucilati. Quest’ordine è già stato eseguito".

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