ROMA – «Va bene che c’è il congresso della Lega, ma non bisogna esagerare». Di domenica mattina Giorgia Meloni e Antonio Tajani si sentono al telefono. La premier e il ministro degli Esteri discutono a lungo dell’offensiva leghista sulla politica internazionale. Della stoccata di Claudio Durigon all’indirizzo del segretario azzurro. Una critica diretta, epilogo di un martellamento che va avanti d…