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Bignami (FdI) su Santanchè: “Se rinviata a giudizio lascerà”. Ma lei non molla e prende tempo

La ministra del Turismo, Daniela Santanchè 

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Potrebbe slittare l’udienza di domani sulla vicenda Inps-Visibilia. La ministra del Turismo cambia avvocato. Tensioni dentro il partito della premier
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In casa Fratelli d’Italia la linea su Daniela Santanchè traballa. E non mancano le tensioni interne. Cosi la ministra cerca in ogni modo di prendere tempo con tutti gli escamotage possibili per allontanare la data dell'eventuale rinvio a giudizio per truffa all'Inps sulla vicenda Covid. Ultima trovata il cambio di avvocato alla vigilia dell'udienza preliminare.

Ma il tema resta politico e in casa FdI non mancano le tensioni. Dalla corrente turistica, in parte azzoppata con il passo indietro del vice capogruppo alla Camera Manlio Messina, continua il pressing per convincere la premier Giorgia Meloni a non fare arrivare alcuna richiesta di dimissioni alla ministra in caso di rinvio a giudizio per la truffa all’Inps sulla cassa integrazione Covid. Domani si terrà l’udienza del gup sulla richiesta di rinvio a giudizio – che però potrebbe slittare – presentata dalla procura sulla vicenda Inps – Visibilia. La ministra è già rinviata a giudizio per falso in bilancio sempre per la gestione de…

In casa Fratelli d’Italia la linea su Daniela Santanchè traballa. E non mancano le tensioni interne. Cosi la ministra cerca in ogni modo di prendere tempo con tutti gli escamotage possibili per allontanare la data dell'eventuale rinvio a giudizio per truffa all'Inps sulla vicenda Covid. Ultima trovata il cambio di avvocato alla vigilia dell'udienza preliminare.

Ma il tema resta politico e in casa FdI non mancano le tensioni. Dalla corrente turistica, in parte azzoppata con il passo indietro del vice capogruppo alla Camera Manlio Messina, continua il pressing per convincere la premier Giorgia Meloni a non fare arrivare alcuna richiesta di dimissioni alla ministra in caso di rinvio a giudizio per la truffa all’Inps sulla cassa integrazione Covid. Domani si terrà l’udienza del gup sulla richiesta di rinvio a giudizio – che però potrebbe slittare – presentata dalla procura sulla vicenda Inps – Visibilia. La ministra è già rinviata a giudizio per falso in bilancio sempre per la gestione della sua ex azienda editoriale. Ma al di là di come andrà l’udienza, e se già domani o nelle prossime settimane arriverà un eventuale rinvio a giudizio, da questa ala dei meloniani fanno notare come il clima attorno a questa vicenda in Fratelli d’Italia e nel cerchio magico di Meloni sia del tutto cambiato rispetto allo scorso anno. Non è un mistero che già dopo i primi avvisi di garanzia a Santanchè, Meloni e anche la stessa ministra avessero aperto alle ipotesi dimissioni in caso di rinvio a giudizio, soprattutto per reati come la truffa a un ente di Stato. Ma nel frattempo c’è stata la condanna a otto mesi del sottosegretario Andrea Delmastro per rivelazione di segreto sulla vicenda dell’anarchico Alfredo Cospito e, inoltre, gli avvisi di garanzia alla premier, al sottosegretario Alfredo Mantovano e ai ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi per la liberazione di Almasri, il generale libico accusato dalla Corte penale internazionale di torture e altri reati. E, ancora, c’è stato anche il secondo voto di fiducia in Parlamento alla ministra. Da FdI, un esponente di peso conferma: “Al momento non si parla più di dimissioni della ministra e di eventuali sostituti, e non solo per il clima cambiato nei rapporti magistratura-governo. Ma anche perché Santanchè ha ricevuto apprezzamenti dagli alleati, a partire dai vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, e non c’è una sola categoria del comparto turismo che l’abbia criticata apertamente per il suo operato”.

Non la pensa allo stesso modo l'ala più dura, e meno legata al turismo e alla corrente milanese che fa capo ai La Russa, Ignazio e il fratello Romano. Stamani il capogruppo alla Camera Galeazzo Bignami ha fatto una uscita molto netta: “Non so se è confermata l'udienza domani, ma cambia poco. Noi riteniamo - come ha detto il ministro stesso quando è venuta in Aula - che nel momento in cui ci dovesse essere un rinvio si arriverebbe ad una presa d'atto della necessità di rilasciare l'incarico non perché stia governando male il turismo - dove anzi abbiamo dati assolutamente premianti - ma per garantire a lei la possibilità di difendersi nel modo più sereno possibile", dice Bignami a SkyTg24. In questo scenario, comunque incerto e con il suo partito apertamente diviso, Santanchè cerca di prendere tempo.

Nel suo collegio difensivo entra l'avvocato Salvatore Pino, sostituendo il legale Salvatore Sanzo, e affianca il difensore Nicolò Pelanda. Proprio Salvatore Pino ha preannunciato al giudice una richiesta di "termini a difesa" per studiare il procedimento sulla truffa aggravata ai danni dell'Inps, con udienza fissata per domani. Una istanza su cui dovrà decidere la gup Tiziana Gueli.

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