✕

Meloni va al congresso di Calenda: presenti diversi ministri, assenti i leader di opposizione

Ascolta l'audio

La convention in programma nel fine settimana. La premier interviene sabato, tra gli ospiti Crosetto, Tajani, Giorgetti e Fitto
1 minuti di lettura

Non era la prima volta, l’invito le era stato recapitato anche negli anni passati, ma finora aveva sempre rifiutato. Stavolta, invece, Giorgia Meloni ha detto sì: parteciperà al congresso di Azione chiamato a ratificare la rielezione di Carlo Calenda a segretario nazionale. E a tutti è subito venuto un sospetto: non sarà che, viste le difficoltà del governo, la presidente del Consiglio prova a gettare un amo nel campo avversario per consolidare la sua maggioranza? Ma il leader del partito centrista smentisce seccamente: “Non se ne parla proprio. Io sto bene dove sto. Continuerò a fare opposizione, come sempre nel merito, votando anche i provvedimenti del centrodestra se li ritengo giusti”, taglia corto Calenda.

Fatto sta che alla convention in programma sabato e domenica ci saranno i leader della maggioranza e diversi ministri, ma non i capi delle opposizioni. Elly Schlein ha declinato, preferendo farsi rappresentare da Francesco Boccia. Con Giuseppe Conte i rapporti non sono mai…

Non era la prima volta, l’invito le era stato recapitato anche negli anni passati, ma finora aveva sempre rifiutato. Stavolta, invece, Giorgia Meloni ha detto sì: parteciperà al congresso di Azione chiamato a ratificare la rielezione di Carlo Calenda a segretario nazionale. E a tutti è subito venuto un sospetto: non sarà che, viste le difficoltà del governo, la presidente del Consiglio prova a gettare un amo nel campo avversario per consolidare la sua maggioranza? Ma il leader del partito centrista smentisce seccamente: “Non se ne parla proprio. Io sto bene dove sto. Continuerò a fare opposizione, come sempre nel merito, votando anche i provvedimenti del centrodestra se li ritengo giusti”, taglia corto Calenda.

Fatto sta che alla convention in programma sabato e domenica ci saranno i leader della maggioranza e diversi ministri, ma non i capi delle opposizioni. Elly Schlein ha declinato, preferendo farsi rappresentare da Francesco Boccia. Con Giuseppe Conte i rapporti non sono mai decollati, come pure con Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Per non parlare di Matteo Renzi, col quale la rottura è ormai conclamata. In compenso ci saranno diversi esponenti del centrosinistra.

Dopo l’intervento della premier, previsto per le 11,30, il titolare della Difesa Guido Crosetto si confronterà con il suo predecessore dem, Lorenzo Guerini (in collegamento da remoto), oltre che con Ettore Rosato e Vincenzo Camporini, ex capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica. Alle 13, nel panel dedicato al futuro dell'Europa, Paolo Gentiloni, ex presidente del Consiglio e Commissario Europeo, dialogherà con Raffaele Fitto, vicepresidente della Commissione europea (collegato) e Mario Monti. Alle 14, approfondimento sull'economia con Giancarlo Giorgetti, ministro del Tesoro, il presidente di Confindustria Emanuele Orsini, la segretaria della Cisl Daniela Fumarola e il capogruppo di Azione alla Camera Matteo Richetti. E così via elencando. Fino alle 18, quando interverrà il ministro degli Esteri Tajani. Il giorno successivo toccherà a Calenda chiudere la kermesse.

Leggi i commenti