È il giorno del Consiglio dei ministri. Con molti provvedimenti rilevanti varati dal governo. Tre decreti legge soprattutto: uno in materia di cittadinanza che prevede una stretta sui discendenti dei nati in Italia, uno per il contrasto dell'immigrazione irregolare per attivare i Cpr nei centri in Albania e un terzo in materia di attuazione delle misure del Pnrr e per l'avvio dell'anno scolastico 2025/2026. E c’è anche un giro di vite contro i cosiddetti “diplomifici”.
Via libera anche alla riforma delle amministrazioni straordinarie e per la riforma della vigilanza sugli enti cooperativi e mutualistici. Ok preliminare anche al decreto legislativo che disciplina le nuove modalità di accesso ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia, odontoiatria e protesi dentaria e medicina veterinaria. In conferenza stampa per presentare i provvedimenti presi i ministri Valditara, Bernini, Piantedosi, Urso, Tajani.
Dal Cdm via libera ai referendum abrogativi dell’8 e 9 giugno
Il Consiglio dei ministri, su iniziativa del ministro dell'interno Matteo Piantedosi e proposta della presidente Giorgia Meloni, ha approvato cinque schemi di decreto da sottoporre al Presidente della Repubblica per la indizione, nei giorni di domenica 8 e lunedì 9 giugno 2025, di altrettanti referendum popolari abrogativi, aventi le seguenti denominazioni: "Contratto di lavoro a tutele crescenti - Disciplina dei licenziamenti illegittimi: Abrogazione"; "Piccole imprese - Licenziamenti e relativa indennità: Abrogazione parziale"; "Abrogazione parziale di norme in materia di apposizione di termine al contratto di lavoro subordinato, durata massima e condizioni per proroghe e rinnovi"; "Esclusione della responsabilità solidale del committente, dell'appaltatore e del subappaltatore per infortuni subiti dal lavoratore dipendente di impresa appaltatrice o subappaltatrice, come conseguenza dei rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici: Abrogazione"; "Cittadinanza italiana: Dimezzamento da 10 a 5 anni dei tempi di residenza legale in Italia dello straniero maggiorenne extracomunitario per la richiesta di concessione della cittadinanza italiana".
Governo contro il ricorso Sardegna su decadenza Todde
Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per gli affari regionali e le autonomie Roberto Calderoli, ha deliberato di resistere nel giudizio per conflitto di attribuzione proposto, ai sensi dell'articolo 134 della Costituzione, dalla regione Sardegna contro lo Stato e, per esso, il presidente del Consiglio dei ministri, il Collegio regionale di garanzia elettorale presso la Corte d'appello di Cagliari e il ministero della giustizia per l'annullamento dell'ordinanza-ingiunzione del 20 dicembre 2024, depositata in data 3 gennaio 2025, di decadenza di Alessandra Todde dalla carica di Presidente della regione Sardegna. E' quanto si legge nel comunicato finale del Cdm.
Il Cdm approva la Relazione sui Paesi sicuri, confermata la lista
Per il 2025 sono confermati Paesi di origine sicuri quelli indicati nel decreto legge del 23 ottobre 2024, ossia Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Erzegovina, Capo Verde, Costa d'Avorio, Egitto, Gambia, Georgia, Ghana, Kosovo, Macedonia del Nord, Marocco, Montenegro, Perù, Senegal, Serbia, Sri Lanka e Tunisia. Lo riferisce il comunicato di Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri, che ha approvato la "Relazione annuale" sui Paesi sicuri (relativamente alla valutazione delle domande di protezione internazionale e ai rimpatri), "su proposta del ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale Antonio Tajani e del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi".
Il Cdm avvia la nomina di Iannone al Mit al posto di Bignami
Sarà Antonio Iannone, senatore di FdI e coordinatore del partito in Campania, a prendere il posto lasciato libero al Mit da Galeazzo Bignami, che a dicembre è diventato il nuovo capogruppo alla Camera. Secondo quanto si apprende il Cdm ha infatti avviato la procedura per proporre al presidente della Repubblica Sergio Mattarella il conferimento dell'incarico di sottosegretario a Iannone, che attualmente è tra l'altro segretario della commissione bicamerale Antimafia.
Tajani: “Ok dal Cdm a lista Paesi sicuri, no variazioni”
Nel Consiglio dei ministri "abbiamo approvato la relazione annuale sui Paesi di origine sicuri, non ci sono altri cambiamenti. Abbiamo come ministero degli Esteri ascoltato tutte le organizzazioni", ha spiegato Antonio Tajani, nella conferenza stampa a Palazzo Chigi. "Rispetto all'aggiornamento nel 2024 non ci sono cambiamenti o variazioni.
I paesi sono: Albania. Algeria, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Capo Verde, Costa d'Avorio, Egitto, Gambia, Georgia, Ghana, Kossovo, Macedonia del Nord, Marocco, Montenegro, Perù, Senegal, Serbia, Sri Lanka e Tunisia". "Presenteremo le schede al Parlamento. Ascoltato il Parlamento - ha sottolineato Tajani - il governo poi valuterà se adottare un nuovo decreto legge che modifichi la lista dei Paesi sicuri o lasciare inalterata la lista introdotta nello scorso autunno".
Valditara: 820 milioni per nuovo piano asili nido
Nel Dl "si rendono disponibili circa 820 milioni di euro per il nuovo piano per asili nido, che derivano dal riconoscimento, da parte della Commissione europea, dei maggiori costi sostenuti dallo Stato italiano a fronte dell'incremento inflattivo dei prezzi di realizzazione delle opere per gli asili e in ragione del mantenimento dei medesimi target iniziali". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, durante la conferenza stampa al termine del Cdm.
Piantedosi: “Già in programma il primo trasferimento da Cpr Gjader”
Sul primo trasferimento dal Cpr di Gjader "non abbiamo ancora una data ma il provvedimento, oggi o domani va in Gazzetta e sarà operativo. Stiamo già programmando un primo viaggio", ha detto ancora il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi rispondendo alle domande in conferenza post Cdm ricordando che il "centro è già attivo per 48 posti" e si arriverà a "oltre a 140 a risorse già date. Non costerà un euro in più nè per realizzazione né per le espulsione".
Fratoianni: “Da Cdm nuovo capitolo disumano su Albania”
"Oggi assistiamo ad un nuovo capitolo, con la trasformazione dei centri albanesi in Cpr decisa in Consiglio dei Ministri, nella loro narrazione ed azione tanto disumana quanto inefficace e inutile". È il commento di Nicola Fratoianni, segretario di Sinistra Italiana e co leader di Avs.
Nicola Fratoianni, leader di Avs
(ansa)Piantedosi: “Fiducioso per pronuncia Corte giustizia europea”
"La pronuncia della Corte di Giustizia europea dovrebbe arrivare entro l'estate: siamo abbastanza fiduciosi, perché riteniamo che siamo dalla parte giusta e per come si sta componendo la nuova situazione in Europa, confidiamo che questo siamo l'ultimo step per la ripresa dell'espansione dei centri in Albania". Così il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, nella conferenza stampa dopo il Cdm. "Il cpr - aggiunge - era già previsto, non cambia nulla, molto dipende dalla nazionalità delle prersone che andranno rimpatriate, le modalità non cambieranno".
Periferie, Ciciliano: ok a 'modello Caivano' per 8 realtà vulnerabili
"Il Cdm ha approvato la risposta di riqualificazione di 8 nuove realtà che hanno in sé delle specifiche vulnerabilità. E' un piano ispirato al modello Caivano", "un modello operativo che prevede una durata d 3 anni, finisce il 31 dicembre 2027 con una capacità di spesa di 180 milioni messi a disposizione dai fondi di coesione divisi per 100 milioni nel 2025, 50 nel 2026, 30 nel 2027". Così il capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, in conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei Ministri.
Urso: “Questo ministero non è un nominificio”
"Noi siamo il ministero delle Imprese, non un nominificio, come purtroppo è stato spesso utilizzato moltiplicando incarichi professionali che duravano decenni. Lo dimostra il fatto che abbiamo chiuso crisi ultradecennali". Così i ministro delle Imprese e del Made in Italy nella conferenza stampa in corso a Palazzo Chigi al termine del Cdm che ha dato il via libera al disegno di legge delega sulla riforma delle amministrazioni straordinarie e degli enti cooperativi e mutualistici, "una riforma epocale nello smantellare un sistema di fatto che molti conoscono per quanto emerso in questi mesi e anni e che rende tutto più trasparente efficiente, efficace e anche moralmente accettabile".
Piantedosi: “I centri in Albania non verranno snaturati”
"Il decreto legge interviene sulla legge di ratifica non sul contenuto del protocollo Albania, rendendo possibile, utilizzando la struttura di Gjader, di traferire le persone dall'Italia". Lo dice il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi nella conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo la riunione del Consiglio dei ministri che ha approvato il decreto sulle disposizioni urgenti "per il contrasto dell'immigrazione irregolare". "Questo - riprende il ministro - ci consentirà di ridare immediata riattivazione di quel centro che non perde le sue funzioni che sono previste, e non viene snaturato.
L'approvazione della relazione annuale sui Paesi di origine sicura è funzionale alla riapertura come luogo in cui affrontare le procedure accelerate di frontiera. Però, a breve, puntiamo a renderlo operativo aprendo alla possibilità di trasferimento di persone dall'Italia che sono già oggetto di un provvedendo di espulsione e di trattenimento presso un Cpr".
Cittadinanza, aumentano i costi per ottenerla
Con la nuova riforma varata oggi dal governo "si aumenteranno le spese per ottenere la cittadinanza", ha spiegato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando in conferenza stampa. Questi costi ammontavano "a 300 euro; dal primo di gennaio abbiamo cambiato a 600 euro, la proposta è di arrivare a 700 euro. Perché i Comuni, soprattutto quelli piccoli, sono ingolfati", ha sottolineato
Bernini: l’apertura dei posti a medicina sarà progressiva e sostenibile
"Il numero chiuso a medicina come lo abbiamo conosciuto fino ad ora non esiste più, abbiamo infranto il tabù, sarà aperto progressivamente sulla base dei fabbisogni: abbiamo istituito un osservatorio ed è sulla base di questo che apriremo ogni anno di un qualcosa in più, creando un numero sostenibile. Abbiamo aderito alla teoria del numero aperto in maniera sostenibile, progressiva e programmata per non scassare il sistema universitario con una apertura improvvisa e non programmata". Così il ministro per l'Università e la Ricerca Anna Maria Bernini, in conferenza stampa dopo il Cdm
Ok dal Cdm alla riforma ius sanguinis. Tajani: “Cittadini se si hanno fino ai nonni italiani”
Il Cdm ha approvato la riforma della cittadinanza iure sanguinis. Lo ha dichiarato il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, sottolineando che "dalla mezzanotte ci sono nuove regole” ribadendo che "si diventa cittadini se si hanno fino ai nonni italiani". Il ministro degli Esteri Antonio Tajani: “Ovviamente non si toglie il passaporto a chi l'ha già ottenuto onestamente, ma non ci saranno sanatorie. D’ora in poi si diventa cittadini se si hanno fino ai nonni italiani".
Cittadinanza, Tajani: “Stop abusi. Duro colpo a chi la usava per fare affari”
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani commenta il nuovo provvedimento sulla cittadinanza, basato sul cosiddetto ius sanguinis. Finora bastava dichiarare di avere un trisnonno nato nel nostro Paese per poter avere l'opportunità di ottenere la cittadinanza. Adesso stop: al massimo i nonni devono essere nati in Italia. “La riforma della cittadinanza tutela i veri cittadini italiani all’estero. Basta con gli abusi. Diamo un duro colpo a chi la usava per fare affari” rivendica il vicepremier.
In Albania Cpr per irregolari, anche dall'Italia
I migranti irregolari in Italia potranno essere portati anche nel Centro di permanenza per il rimpatrio in Albania, come in qualsiasi altro Cpr. È quanto deciso nel Cdm di oggi.
Via libera al nuovo decreto Albania
Il Consiglio dei ministri, conclusosi dopo circa due ore, ha approvato il nuovo decreto Albania.
Via libera al ddl delega su amministrazione straordinaria e coop
Il Consiglio dei ministri ha approvato, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il disegno di legge delega sulla riforma delle amministrazioni straordinarie e degli enti cooperativi e mutualistici. Si tratta di un provvedimento che, da un lato, semplifica la disciplina dell'amministrazione straordinaria e ne rende più efficiente la gestione e, dall'altro, aggiorna il quadro legislativo per gli enti cooperativi e mutualistici, adattandolo alle nuove dinamiche dell'attuale contesto economico e sociale. Il provvedimento - sottolinea il Mimit è un tassello importante di un intervento complessivo messo in campo in questi due anni di Governo per riformare le Amministrazioni Straordinarie, un'area grigia che invece di essere uno strumento di politica industriale era contraddistinta da situazioni complesse che svantaggiavano le imprese. Nello specifico, il disegno di legge delega prevede la revisione e la semplificazione della disciplina dell'Amministrazione Straordinaria, con l'obiettivo di prevenire l'insolvenza, rendere più efficace e tempestiva la gestione delle crisi aziendali e rilanciare le imprese strategiche attraverso misure specifiche per la composizione negoziata.
Nuove risorse per sisma provincia Perugia, 1 milione e 205mila euro
A seguito degli eventi sismici avvenuti il 9 marzo 2023 nel territorio delle frazioni di Pierantonio e di Pian d'Assino del Comune di Umbertide in Provincia di Perugia, e della frazione di Sant'Orfeto del Comune di Perugia, il governo Meloni ha deciso di stanziare la somma di un milione e 205 mila euro.
Addio al test di accesso a Medicina
Sarà il 'modello italiano' come ha detto la ministra dell'Università Anna Maria Bernini a sancire il nuovo ingresso degli studenti alla facoltà di Medicina e Chirurgia: oggi il consiglio dei ministri ha varato il primo decreto che attua la delega per l'addio ai test di accesso.
Stretta contro i diplomifici, Valditara: “Stop 4 anni in 1”
In Cdm ok alla norma contro i cosiddetti 'diplomifici'. "Deve partire già dal prossimo anno scolastico", ha anticipato al Tg1 il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. "Vogliamo una scuola seria, una scuola dove i diplomi non si regalano, vogliamo una scuola che sia all'altezza delle straordinarie potenzialità dei nostri giovani: quindi - ha spiegato il ministro - con decreto legge la norma contro i diplomifici entrerà subito in vigore. Non sarà più possibile fare 4 anni in 1, è una misura che abbiamo fortemente voluto".
Si prevede tra l'altro, a quanto si apprende, l'obbligo del registro elettronico; le commissioni di ammissione dovranno avere un presidente esterno; un ragazzo che vuole saltare un anno sarà esaminato da un docente esterno di scuola statale.
Terminato Cdm, durato quasi due ore
È terminata la riunione del Consiglio dei ministri. È durata quasi due ore. È prevista a Palazzo Chigi una conferenza stampa dei ministri competenti sui provvedimenti approvati.
Piantedosi: “Tutela agenti? Non ne abbiamo parlato in Cdm”
"Tutela agenti? Non ne abbiamo parlato nei termini di come qualcosa di nuovo – ha precisato il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi rispondendo alle domande in conferenza post Cdm – Esiste qualcosa che concretizza un rafforzamento nella tutela legale degli operatori di polizia per fatti compiuti nell'esercizio delle loro funzioni. È una norma inserita nel ddl sicurezza per il quale quanto prima ci dovremmo porre il problema dell'accelerazione dell'approvazione. Lì è inserito il fatto che l'amministrazione sostenga la tutela legale degli operatori anche con delle risorse che sono state stanziate. Tutto il resto sono discussioni che stiamo ancora affrontando ma non se ne è parlato"