Solo chi ha almeno un genitore o un nonno nato in Italia potrà chiedere la cittadinanza italiana. È la nuova stretta varata ieri dal consiglio dei ministri sullo ius sanguinis, la discendenza che permette di acquisire il passaporto italiano. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani garantisce che «molti discendenti degli emigrati potranno ancora ottenere la cittadinanza», ma conferma che «saranno posti limiti precisi soprattutto per evitare abusi o fenomeni di commercializzazione dei passaporti italiani».
Uno stravolgimento della legge 91 del 1992, secondo cui i discendenti di seconda, terza e quarta generazione, ed oltre, di emigrati italiani, sono stati dichiarati cittadini italiani per filiazione. Con le nuove norme, il calciatore Lionel Messi non sarebbe cittadino italiano. Lo è diventato grazie al trisnonno partito da Recanati a fine ‘800 e così è stato tesserato nel Barcellona come atleta comunitario. E poi ancora, Mauro German Camoranesi ha avuto la cittadinanza italiana avendo…
Solo chi ha almeno un genitore o un nonno nato in Italia potrà chiedere la cittadinanza italiana. È la nuova stretta varata ieri dal consiglio dei ministri sullo ius sanguinis, la discendenza che permette di acquisire il passaporto italiano. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani garantisce che «molti discendenti degli emigrati potranno ancora ottenere la cittadinanza», ma conferma che «saranno posti limiti precisi soprattutto per evitare abusi o fenomeni di commercializzazione dei passaporti italiani».
Uno stravolgimento della legge 91 del 1992, secondo cui i discendenti di seconda, terza e quarta generazione, ed oltre, di emigrati italiani, sono stati dichiarati cittadini italiani per filiazione. Con le nuove norme, il calciatore Lionel Messi non sarebbe cittadino italiano. Lo è diventato grazie al trisnonno partito da Recanati a fine ‘800 e così è stato tesserato nel Barcellona come atleta comunitario. E poi ancora, Mauro German Camoranesi ha avuto la cittadinanza italiana avendo gli avi di Potenza Picena. Oggi non avrebbe potuto fare richiesta. E grazie a questo comune in provincia di Macerata, ha giocato e vinto con la maglia italiana il mondiale 2006. Anche altri calciatori, Cicinho e Paulo Cesar, e l’ex tennista Gabriela Sabatini hanno il passaporto italiano grazie allo stesso Comune.
Per la Farnesina era ormai un vero allarme, legato al boom di passaporti. Dal 2014 al 2024 i cittadini residenti all’estero sono cresciuti da circa 4,6 milioni a 6,4 milioni: un aumento del 40% in 10 anni. Gli oriundi italiani nel mondo che potrebbero chiedere la cittadinanza con la legge del ‘92 sono tra i 60 e gli 80 milioni.
Molte richieste arrivano dal Brasile e dall’Argentina, per la possibilità di spostarsi liberamente nell’area Schengen, oppure per ottenere con più velocità il visto per gli Stati Uniti. A questo il governo ha voluto porre rimedio e se ne è parlato a lungo nelle riunioni che hanno portato alle modifiche varate dal Consiglio dei ministri. I contatti tra l’Italia e i consolati di questi Stati adesso sono costanti: si teme che la nuova stretta possa far scoppiare disordini.