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Sofo: “Condanna Le Pen eccessiva, rischio che si rafforzi il vento sovranista”

Marion Le Pen, nipote del fondatore del Front National Jean-Marie Le Pen,  con il compagno  Vincenzo Sofo

 (ansa)

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Il dirigente di FdI, sposato con la nipote della leader del Rassemblement national, definisce “scioccante” la sentenza: “Le reazioni politiche e sociali sono imponderabili”
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“Questa sentenza è un big bang nella destra francese che potrebbe rafforzare il vento sovranista ma anche compattare un’area sul modello italiano a Parigi e a Bruxelles”. Vincenzo Sofo, dirigente di Fratelli d’Italia, ex eurodeputato e sposato con la nipote di Marine Le Pen, si dice comunque scioccato per la condanna della leader del Rassemblement national.

Cosa l’ha colpita di questa sentenza?

“Quello che mi sciocca non è tanto la questione giudiziaria in senso stretto. Ma la scelta che è stata fatta sulla ineleggibilità. Una scelta incomprensibile: le reazioni politiche, anche nel campo avversario, infatti sono caute perché costituisce un precedente molto pericoloso”.

Ma quali saranno secondo lei le conseguenze politiche in Francia e in Europa?

“Innanzitutto si alimenta la sensazione che chiunque critichi un certo modello di Europa, più federale, finisce per essere colpito. Questo alimenta il sovranismo. Penso comunque che le conseguenze di questa sentenza saranno soprattutto france…

“Questa sentenza è un big bang nella destra francese che potrebbe rafforzare il vento sovranista ma anche compattare un’area sul modello italiano a Parigi e a Bruxelles”. Vincenzo Sofo, dirigente di Fratelli d’Italia, ex eurodeputato e sposato con la nipote di Marine Le Pen, si dice comunque scioccato per la condanna della leader del Rassemblement national.

Cosa l’ha colpita di questa sentenza?

“Quello che mi sciocca non è tanto la questione giudiziaria in senso stretto. Ma la scelta che è stata fatta sulla ineleggibilità. Una scelta incomprensibile: le reazioni politiche, anche nel campo avversario, infatti sono caute perché costituisce un precedente molto pericoloso”.

Ma quali saranno secondo lei le conseguenze politiche in Francia e in Europa?

“Innanzitutto si alimenta la sensazione che chiunque critichi un certo modello di Europa, più federale, finisce per essere colpito. Questo alimenta il sovranismo. Penso comunque che le conseguenze di questa sentenza saranno soprattutto francesi: Marine Le Pen fino a oggi era la probabile vincitrice del dopo Macron, inarrivabile per tutti nei sondaggi. L’opinione pubblica potrebbe adesso reagire anche perché la fotografia agli occhi dei cittadini è molto simile a quanto accaduto in Turchia con l’arresto del sindaco di Istanbul”.

Ma in Francia, e anche in Europa, questa sentenza porterà a un dialogo maggiore dei partiti conservatori con i Patrioti?

“Ci sono differenze anche ideologiche tra partiti come FdI e il Rassemblement di Le Pen ed è il motivo per il quale fanno parte di famiglie politiche europee diverse. Questa sentenza potrebbe e dovrebbe compattare le varie anime della destra, anche in Europa, perché chiunque porti avanti un’agenda alternativa al progressismo federalista europeo può finire colpito e la battaglia per il diritto di Marine a candidarsi nel 2027 dovrebbe perciò essere trasversale. Io spero che si vada verso schema italiano. Di un centrodestra con diverse anime. A Bruxelles e anche in Francia dove si potrebbe replicare il centrodestra di governo in Italia. Ad esempio aprendo a una intesa a Parigi tra il Rassemblement national e i Repubblicani e il partito che guida mia moglie, Identità e libertà”.

E in Europa vede conseguenze dalla sentenza Le Pen?

“Non credo che ci saranno a breve ripercussioni in Europa, al momento. Le presidenziali francesi sono una cosa a parte. Non vedo scenari ancora più a destra del RN, però stanno giocando con il fuoco con queste decisioni su Marine Le Pen, creando una ulteriore frattura democratica e rischiamo davvero contraccolpi imprevisti. La Francia ha già un presidente eletto per due volte con consenso ridotto, è in corso una crisi istituzionale e gli scenari sono davvero imprevedibili”.

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