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Sanità, la battaglia di Agenas. L’agenzia da mesi senza vertici e le Regioni litigano sulle nomine

(ansa)

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Bucci della Liguria ha chiesto di scegliere il presidente, replica De Luca dalla Campania: “Tocca a noi”. E intanto anche il direttore manca da oltre tre mesi e il ministero non decide
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Un’agenzia considerata fondamentale, alla quale sono state date sempre più competenze, sia nell’ambito del Pnrr che delle liste di attesa, ma che è senza vertici da oltre di tre mesi. La ormai nota lentezza nelle scelte sulle nomine in sanità pubblica adesso interessa, tra l’altro, anche Agenas, l’agenzia nazionale sanitaria delle Regioni. Il direttore, Domenico Mantoan, ha lasciato alla fine dell’anno scorso (ma è diventato consulente del ministero), quest’anno scade la presidente facente funzioni, cioè l’assessora alla Salute del Veneto Manuela Lanzarin. Non si è ancora stati in grado di trovare dei successori e anzi, sui nomi si scatenano scontri politici anche tra le Regioni, che hanno voce in capitolo nella scelta dei vertici.

Il ruolo di Agenas

Agenas era diventata sotto Mantoan una fucina di dati del sistema sanitario. Fondamentali quelli per valutare la situazione delle liste di attesa, un tema sul quale ormai le Regioni e il ministro alla Salute Orazio Schillaci sono in pole…

Un’agenzia considerata fondamentale, alla quale sono state date sempre più competenze, sia nell’ambito del Pnrr che delle liste di attesa, ma che è senza vertici da oltre di tre mesi. La ormai nota lentezza nelle scelte sulle nomine in sanità pubblica adesso interessa, tra l’altro, anche Agenas, l’agenzia nazionale sanitaria delle Regioni. Il direttore, Domenico Mantoan, ha lasciato alla fine dell’anno scorso (ma è diventato consulente del ministero), quest’anno scade la presidente facente funzioni, cioè l’assessora alla Salute del Veneto Manuela Lanzarin. Non si è ancora stati in grado di trovare dei successori e anzi, sui nomi si scatenano scontri politici anche tra le Regioni, che hanno voce in capitolo nella scelta dei vertici.

Il ruolo di Agenas

Agenas era diventata sotto Mantoan una fucina di dati del sistema sanitario. Fondamentali quelli per valutare la situazione delle liste di attesa, un tema sul quale ormai le Regioni e il ministro alla Salute Orazio Schillaci sono in polemica permanente. L’Agenzia dovrebbe essere in grado di vedere come si lavora nelle realtà locali, ma al momento è ferma. O meglio non pubblica più dati, nemmeno quelli sui vari settori di cui si dovrebbe occupare, dall’attività specialistica delle Regioni (cioè il numero di visite ed esami che fanno), alle reti oncologiche, la mobilità sanitaria dei cittadini e così via. Ma le competenze riguardano anche lo sviluppo digitale del sistema sanitario (ad esempio ha fatto il bando per la piattaforma nazionale di telemedicina).

Scontro tra Campania e Liguria

Per la direzione tempo fa si era candidato il capo di gabinetto del ministero alla Salute, Marco Mattei, ma l’ipotesi è sfumata. Pure il presidente di Iss, Rocco Bellantone, ci avrebbe fatto un pensierino, ma anche lui non ha fatto molta strada, visto l’incarico che già ricopre. E’ circolato anche il nome di Giovanni Migliore, attuale presidente Fiaso, la Federazione delle aziende sanitarie e ospedaliere. La nomina spetta al ministero, ma d’intesa con le Regioni, che portano avanti i loro nomi ma non trovano un accordo. Ci sono divisioni, non solo su basi politiche ma anche trasversali (spesso Lombardia e Veneto hanno idee diverse sulla sanità). L’ultima polemica è scoppiata per la scelta del presidente (fatta dalle Regioni d’intesa conl ministero). Marco Bucci, governatore della Liguria, ha fatto il nome della ex assessora alla Salute della sua Regione, Sonia Viale e ha detto di averne discusso anche con altri presidenti e la Lega sarebbe d’accordo. Così è intervenuto da Napoli Vincenzo De Luca: “Leggo le dichiarazioni del presidente Bucci in relazione all'Agenas. Ho rispetto per Bucci, ma quanto sostiene è fuori luogo. Dovrebbe sapere che, al di là delle connotazioni di partito, vi è un equilibrio doveroso nella rappresentanza delle diverse Regioni. Ribadisco che da questo punto di vista, per motivi elementari di equilibri regionali, è assolutamente indiscutibile la candidatura della Campania per la presidenza”. La presidenza di Agenas in effetti era del campano Enrico Coscioni, poi sospeso perché finito in un’inchiesta per un errore in sala operatoria (è cardiochirurgo).

Il caso Consiglio superiore di sanità

Ma il ministero deve anche nominare il nuovo Consiglio superiore di sanità, Circolano nomi da giorni (la presidente dovrebbe essere Annamaria Colao, endocrinologa di Napoli) ma ancora una lista definitiva di tutti i membri, che devono essere scelti da Schillaci, ancora non è pronta.

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