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Roma, piazza M5S contro il riarmo. Ci sarà anche una delegazione Pd

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Oggi alle 14 il via dall’Esquilino verso il palco ai Fori imperiali. Conte chiuderà: sul palco Barbero, Travaglio e Montanari
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Dai 15 mila partecipanti in su sarà un successo. Circola questo numero nel M5S: la manifestazione di oggi per la pace e contro il riarmo a Roma, corteo da piazza Vittorio alle 14 e palco ai Fori imperiali dalle 15, è considerata un test fondamentale per i 5 Stelle.

La macchina organizzativa in via di Campo Marzio ha messo a disposizione pullman, treni speciali e aerei (dalla Sardegna), ma anche il servizio d’ordine con volontari e attivisti: non solo per la sicurezza, ma anche per evitare che la piazza venga rovinata da singoli slogan, cartelloni o striscioni non in linea con il messaggio politico che si vuole dare. La partecipazione prevista sarebbe al di sopra delle aspettative: lo staff del partito ieri ha sentito il Comune di Roma e l’Atac perché il parcheggio di Anagnina, dove è previsto che arrivino i mezzi da fuori città, non sarà abbastanza capiente.

“Costruiamo insieme un futuro di pace, giustizia sociale e diritti per tutti”, è la piattaforma della manifestazione: poche paro…

Dai 15 mila partecipanti in su sarà un successo. Circola questo numero nel M5S: la manifestazione di oggi per la pace e contro il riarmo a Roma, corteo da piazza Vittorio alle 14 e palco ai Fori imperiali dalle 15, è considerata un test fondamentale per i 5 Stelle.

La macchina organizzativa in via di Campo Marzio ha messo a disposizione pullman, treni speciali e aerei (dalla Sardegna), ma anche il servizio d’ordine con volontari e attivisti: non solo per la sicurezza, ma anche per evitare che la piazza venga rovinata da singoli slogan, cartelloni o striscioni non in linea con il messaggio politico che si vuole dare. La partecipazione prevista sarebbe al di sopra delle aspettative: lo staff del partito ieri ha sentito il Comune di Roma e l’Atac perché il parcheggio di Anagnina, dove è previsto che arrivino i mezzi da fuori città, non sarà abbastanza capiente.

“Costruiamo insieme un futuro di pace, giustizia sociale e diritti per tutti”, è la piattaforma della manifestazione: poche parole, generiche, per raccogliere anche al di fuori del bacino militante classico. Così ad esempio ci sarà anche una delegazione dell’Anpi che, «ribadendo la totale autonomia da qualsiasi formazione politica», «guarda con interesse alle iniziative di progresso che uniscono i cittadini, le forze politiche e sociali per la pace, alla difesa della democrazia». Pure il Pd, come annunciato da Elly Schlein ieri da Gattatico (Reggio Emilia), invierà una rappresentanza: tra gli altri ci saranno Francesco Boccia, Marco Furfaro, Susanna Camusso e Sandro Ruotolo. La segretaria dem aveva prima avvertito telefonicamente Giuseppe Conte — il quale ha apprezzato — della sua decisione: «Ci sono punti di distanza, penso al supporto importante all’Ucraina, ma pure convergenze sugli sforzi diplomatici e politici che vogliamo far fare alla Ue per contribuire alla costruzione di pace sia al teatro ucraino sia in Medioriente. Quando un nostro alleato va in piazza, al netto delle differenze portiamo attenzione e ascolto», le parole di Schlein.

Poi c’è la scaletta degli interventi, ormai definita al 95 per cento. Parleranno lo storico Alessandro Barbero, il rettore dell’università per stranieri di Siena Tomaso Montanari, il direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio, il presidente di Arci Walter Massa, Emiliano Manfredonia delle Acli, Giuseppe Onufrio di Greenpeace, Elisa Sermarini della rete dei Numeri Pari. E poi anche due nomi evocativi per le realtà pacifiste: padre Alex Zanotelli e Flavio Lotti della Tavola della pace. Ancora: i deputati di Avs Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, il parlamentare europeo belga di The Left Marc Botenga, l’economista Usa Jeffrey Sachs, il geologo Mario Tozzi. Manca l’ultima conferma di un ospite straniero, eventualmente sarà un nome a sorpresa prima della conclusione dell’ex presidente del Consiglio.

Piccola curiosità, infine: uno dei più anziani in corteo sarà il signor Bruno Butini da Siena, 93 anni. Sui social aveva scritto che gli sarebbe piaciuto partecipare ma non ne aveva la possibilità, vista anche l’età. Avuta la segnalazione, dal Movimento gli è stato organizzato un trasporto ad hoc. La testa del corteo invece sarà guidata da 200 ragazze e ragazzi della giovanile del partito. «Andrà bene e sarà un tassello importante per iniziare a costruire l’alternativa al governo Meloni», è la ripromessa di Conte.

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