Quando sul tavolo di Palazzo Chigi arriva la lista dei contro-dazi europei, l’umore si fa più cupo. Bruxelles colpisce duro, nessuno al tavolo lo nega. I margini per modificare la lista sono pochissimi. È vero, la Commissione accetta di togliere il whiskey e alcuni latticini. Ma ci sono le moto, che potrebbero generare una reazione contro un’eccellenza come Piaggio e Ducati. Compare la soia, che …