La Consulta decide sul terzo mandato di De Luca, ecco cosa può succedere alle prossime Regionali
di Gabriella CeramiIl destino della Campania, ma anche del Veneto, è legato alla decisione che la Consulta prenderà il 9 aprile. In un’udienza pubblica sarà discussa la questione del terzo mandato, di conseguenza si saprà se Vincenzo De Luca e Luca Zaia potranno ricandidarsi, per la terza volta consecutiva alle prossime elezioni regionali, come nei loro auspici.
I giudici della Corte costituzionale dovranno pronunciarsi, in particolare, sul ricorso presentato dal governo contro la legge regionale della Campania che consente all’attuale governatore di ricandidarsi poiché si “esclude dal computo dei mandati rilevanti” quelli precedenti o in corso rispetto all’entrata in vigore della legge regionale. Prima della Campania era stato il Piemonte a far passare questa norma e allora - contesta De Luca - Meloni non disse nulla.
Adesso impugnare la legge campana, approvata nello scorso novembre, è stata la presidenza del Consiglio dei ministri. Per il governo il conteggio dei mandati deve partire invece dal 2004,…
Il destino della Campania, ma anche del Veneto, è legato alla decisione che la Consulta prenderà il 9 aprile. In un’udienza pubblica sarà discussa la questione del terzo mandato, di conseguenza si saprà se Vincenzo De Luca e Luca Zaia potranno ricandidarsi, per la terza volta consecutiva alle prossime elezioni regionali, come nei loro auspici.
I giudici della Corte costituzionale dovranno pronunciarsi, in particolare, sul ricorso presentato dal governo contro la legge regionale della Campania che consente all’attuale governatore di ricandidarsi poiché si “esclude dal computo dei mandati rilevanti” quelli precedenti o in corso rispetto all’entrata in vigore della legge regionale. Prima della Campania era stato il Piemonte a far passare questa norma e allora - contesta De Luca - Meloni non disse nulla.
Adesso impugnare la legge campana, approvata nello scorso novembre, è stata la presidenza del Consiglio dei ministri. Per il governo il conteggio dei mandati deve partire invece dal 2004, anno in cui il governo Berlusconi con una maggioranza trasversale ha approvato la legge a livello nazionale.
In udienza alla Consulta, interverranno per la presidenza del Consiglio gli avvocati dello Stato Ruggero Di Martino ed Eugenio De Bonis, mentre per la Regione Campania ci saranno gli avvocati Giandomenico Falcon, Aristide Police e Marcello Cecchetti. Relatore della causa è il giudice costituzionale Giovanni Pitruzzella.
La questione è politica, perché dalla sentenza dipenderanno le prossime campagne elettorali. Se il ricorso presentato dall’esecutivo dovesse essere accolto, non solo De Luca sarebbe escluso dalla corsa ma ci sarebbero ripercussioni anche in altre regioni, come in Veneto a guida leghista, dove la situazione è analoga e gli alleati litigano sui prossimi candidati. Inoltre il Pd, di fronte all’agibilità politica dell’attuale governatore, dovrà decidere cosa fare. Più volte i vertici del Nazareno si sono pronunciati contro la terza candidatura di De Luca, immaginando un candidato del Campo largo, con ogni probabilità Roberto Fico, ma con la sentenza della Consulta aprirebbe comunque un nuovo scenario.