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Dall’incontro con Meloni alla visita al Papa: il terzo giorno in Italia di re Carlo e Camilla

Dall’incontro con Meloni alla visita al Papa: il terzo giorno in Italia di re Carlo e Camilla
La visita dei reali del Regno Unito. In mattinata l’appuntamento con la premier a Villa Pamphilj, poi il discorso a Montecitorio. Cena di gala al Quirinale
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Terzo giorno in Italia per re Carlo III e Camilla. Il sovrano del Regno Unito ha incontrano a Roma, a Villa Pamphilj, la premier Giorgia Meloni, poi l'atteso discorso alle Camere riunite, il primo di un sovrano britannico. Un discorso pronunciato in parte in italiano. “Spero di non rovinare la lingua di Dante”, ha ironizzato. Non sono mancati passaggi sulla guerra in Ucraina e sull’ambientalismo. “Storie Uk e Italia intrecciate, siamo europei”, ha sottolineato Carlo che ha citato Virgilio e il giudice Giovanni Falcone. Fra i due impegni Carlo si è recato all’ex Mattatoio di Testaccio, dove ha assistito a una rappresentazione di Shakespeare e insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella ascoltato i risultati della tavola rotonda 'Energia pulita per la crescita'. Mentre la regina consorte Camilla ha visitato una scuola romana. Carlo e Camilla hanno poi incontrato nel pomeriggio papa Francesco. La sala stampa del Vaticano fa sapere che “papa Francesco ha incontrato privatamente le loro maestà, il re Carlo e la regina Camilla, nel pomeriggio di oggi. Nel corso del colloquio, il Papa ha avuto modo di rivolgere un augurio alle Loro Maestà in occasione dell'anniversario del loro matrimonio e ha ricambiato a Sua Maestà l'augurio di un pronto recupero della sua salute". A chiudere la giornata la cena di gala al Quirinale.

Il brindisi di re Carlo al Quirinale: “Sfide vanno affrontate insieme”

“Il mondo pone sfide che i singoli paesi non possono affrontare da soli, ma con amici e alleati quali sono Gran Bretagna e Italia”. Re Carlo è tornato a ribadirlo, nel brindisi di questa sera al pranzo di gala organizzato al Quirinale per il re e la moglie Camilla dal presidente Sergio Mattarella. Purtroppo, ha detto Carlo, "non possiamo sfuggire al fatto che viviamo in un mondo molto precario e fragile - un mondo che sta cambiando così velocemente intorno a noi, con un impatto così grande". "Non affrontiamo questo da soli ma insieme, come amici, come alleati, come partner in Europa e altrove", ha sottolineato Carlo. "Stiamo proteggendo il nostro pianeta e il suo futuro per i nostri figli e i nostri nipoti, dove possiamo fare molto insieme", ha assicurato.

Carlo ha proseguito: "Stiamo generando crescita e posti di lavoro, grazie al fiorente commercio tra di noi. Stiamo difendendo i nostri valori e la libertà che ci sta tanto a cuore, dall'Ucraina al Medio Oriente". E ha detto ancora: "Ciò riflette una semplice verità: nei momenti difficili, gli amici restano uniti. E' quindi un immenso piacere essere qui per celebrare non solo i nostri legami storici, ma soprattutto i legami di oggi e quelli che stiamo forgiando per il futuro". "Mi permetta quindi di proporre un brindisi, signor Presidente, qui, nella Città Eterna, all'amicizia tra le nostre nazioni, e alla speranza che anche questa possa essere eterna", ha concluso.

Papa Francesco ha incontrato re Carlo e Camilla

"Papa Francesco ha incontrato privatamente le loro maestà, il re Carlo e la regina Camilla, nel pomeriggio di oggi. Nel corso del colloquio, il Papa ha avuto modo di rivolgere un augurio alle Loro Maestà in occasione dell'anniversario del loro matrimonio e ha ricambiato a Sua Maestà l'augurio di un pronto recupero della sua salute". Lo comunica la sala stampa della Santa Sede.

Mattarella a re Carlo: “Grazie per la liberazione dal nazifascismo”

"La storia che ci unisce, maestà, è iscritta anche nelle vicende del Risorgimento che portò alla unificazione d'Italia, con l'ospitalità riservata a tanti patrioti esuli nel vostro paese, e il sostegno all'impresa di Garibaldi in Sicilia. Valori che celebreremo insieme domani, ricordando un momento cruciale per il nostro Paese: la liberazione dal nazifascismo, nel 1945, di Ravenna e di tutta l'Italia, da parte delle truppe alleate", ha sottolineato Mattarella rivolgendosi a re Carlo. "Il debito di riconoscenza che nutriamo al riguardo è davvero indimenticabile. Ci pone ancora una volta di fronte all'importanza della solidarietà tra Paesi che condividono i valori della libertà e della democrazia, il rispetto dei diritti umani e civili, i diritti dei popoli, l'aspirazione alla pace, il rifiuto della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie, il valore della cooperazione e del dialogo come strumenti principali nelle relazioni internazionali".

Mattarella a re Carlo: “I nostri legami si perdono nei secoli”

"I nostri legami, le reciproche influenze, si perdono nei secoli: il vostro splendido regno custodisce alcune delle testimonianze più significative della storia di Roma. Penso al Vallo di Adriano e alle tante città britanniche che conservano testimonianza delle loro fondazioni romane. Allo storico britannico Edward Gibbon si deve, del resto, una monumentale storia dell'impero romano. Condividiamo, maestà, una relazione che si continua ad arricchire di nuove reciproche influenze. E non penso soltanto agli splendori dell'800, quando l'Italia ospitò alcuni tra i più grandi autori britannici, da Shelley a Byron, i cui soggiorni italiani ancora risuonano nelle nostre culture". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel brindisi della cena di Stato al Quirinale in onore di re Carlo e della consorte Camilla.

Re Carlo rende omaggio a Mattarella: “Il presidente più longevo”

Re Carlo rende omaggio al presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel brindisi che dà inizio alla cena di Stato in corso al Quirinale: "Mi permetta di renderle omaggio per i suoi dieci anni come presidente, il più longevo d'Italia, e per la grande stima e l'affetto di cui gode". Il sovrano coglie l'occasione per ricordare il ventesimo anniversario del matrimonio con Camilla: "È davvero speciale poter trascorrere questo momento qui in Italia, un Paese al quale io e la Regina siamo profondamente affezionati" dice e non rinuncia ad una battuta: "Grazie per aver organizzato per l'occasione questa cena intima per due a lume di candela... ".

Mattarella: “Dal rispetto delle regole mondiali dipende futuro di pace”

L'importanza "della solidarietà tra Paesi che condividono i valori della libertà e della democrazia, il rispetto dei diritti umani e civili, i diritti dei popoli, l'aspirazione alla pace, il rifiuto della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie, il valore della cooperazione e del dialogo come strumenti principali nelle relazioni internazionali" è stata sottolineata dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel brindisi della cena di Stato al Quirinale in onore di re Carlo. "La nostra azione comune di fronte alle sfide dei nostri tempi si basa - ha aggiunto - su questi valori e rappresenta elemento di fiducia vedere confermato il chiaro e convinto impegno di Londra insieme ai partner europei nella tutela dell'ordine internazionale. Di quell'ordine basato su regole che, insieme, abbiamo contribuito a fondare e dalla cui salvaguardia dipende un futuro di pace e sicurezza per l'umanità".

Passeggiata di Carlo e Camilla in via Uffici del Vicario: salutano romani e turisti

Re Carlo III e la regina Camilla del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, prima di salire in macchina e lasciare piazza Montecitorio, i reali si sono infatti concessi una breve passeggiata in via Uffici del Vicario, salutando la folla di romani e turisti che si era assiepata dietro le transenne.

Fuoriprogramma per Carlo, gelato da Giolitti

Fuoriprogramma per Carlo e Camilla dopo il discorso del sovrano alla Camera. I reali si stavano dirigendo verso la macchina quando hanno fatto una deviazione verso la gelateria Giolitti.

Re Carlo: “Supereremo ostacoli e diremo 'uscimmo a riveder stelle'”

"Qualunque siano le sfide e le incertezze che inevitabilmente affrontiamo come nazioni ora e nel futuro possiamo superarle insieme e lo faremo e quando lo avremo fatto" potremo dire 'E poi uscimmo a rivedere le stelle". Lo ha detto re Carlo III concludendo in italiano tra gli applausi il suo discorso alle Camere riunite in Aula a Montecitorio e citando Dante.

Carlo, Italia nel mio cuore. E ricorda Falcone

"L'Italia sarà sempre nel mio cuore, come fu per la mia adorata madre". Così re Carlo ha concluso il suo discorso alla Camera.

Il re ha ricordato che la regina Elisabetta trascorse il suo compleanno a Tivoli e fece visita a Capaci poco dopo l'attentato a Giovanni Falcone. Il ricordo del giudice è stato accolto da una standing ovation dell'Aula.

Re Carlo, insieme al fianco di Kiev, insieme nella Nato

“Gran Bretagna e Italia sono unite nella difesa dei valori democratici. I nostri paesi sono stati tutti e due al fianco dell'Ucraina nel momento del bisogno, le nostre forze armate sono fianco a fianco nella Nato. Siamo infinitamente grati del ruolo dell'Italia che ospita basi chiave della Nato e che guida numerose operazioni all'estero". Lo ha detto re Carlo III parlando alle Camere riunite.

Re Carlo, guerra ha prezzo terribile, pace è un dono

"Tra poche settimane celebreremo l'80mo anniversario della fine della seconda guerra mondiale in Ue, ricorderemo il terribile prezzo della guerra e il prezioso dono della pace". Lo ha detto re Carlo III parlando alle Camere riunite.

"Oggi purtroppo l'eco di quei tempi, che speravamo ardentemente fossero stati consegnati alla storia, riecheggia nel nostro continente. Le giovani generazioni ogni giorno vedono sui tablet che la pace non può essere mai essere data per scontata", ha aggiunto.

Re Carlo: “Storie Uk e Italia intrecciate, siamo europei”

"Un terzo delle opere di Shakespeare è stato ambientato qui in Italia". "Noi abbiamo beneficiato enormemente della vostra influenza" in vari settori, "spero solo che ci perdonerete se ogni tanto corrompiamo la vostra meravigliosa cucina… Noi siamo due popoli e due nazioni le cui storie sono intrecciate tra loro e con quelle del continente europeo. Siamo entrambi paesi europei dopotutto". Lo ha detto re Carlo III parlando alle Camere riunite.

Re Carlo, da noi ci fu una vera a propria Garibaldi-mania

Quando Garibaldi venne nel nostro Paese "il popolo fu contagiato da una Garibaldi-mania: fu creato addirittura un biscotto in suo nome, il massimo segno di onore" per noi. Lo ha detto re Carlo III nel discorso alle Camere riunite in Aula a Montecitorio.

Re Carlo, mi impegnerò per rafforzare nostra amicizia

"Sono qui con lo scopo di ribadire la profonda amicizia tra Regno unito e Italia e per impegnarmi per fare tutto quello che posso per rafforzarlo nel tempo che mi sarà concesso come re". Lo ha detto re Carlo III nel discorso alle Camere riunite in Aula a Montecitorio.

Re Carlo scherza, spero di non rovinare la lingua di Dante

"Spero di non stare rovinando la lingua di Dante così tanto da non essere più invitato in Italia". Lo ha detto re Carlo III parlando alle Camere riunite in italiano. "Soprattutto è un grande onore essere stato invitato a parlare a tutti voi, la prima volta per un sovrano britannico" davanti "a questa fondamentale istituzione democratica. L'Italia è un paese molto caro al mio cuore e a quello della regina come lo è a tanti britannici", ha aggiunto.

Re Carlo parla in italiano alla Camera: "Grato a Mattarella, non vorrei rovinare la lingua di Dante"

Re Carlo: “Importante tornare qui, è anche nostro anniversario”

"E' molto importante per la regina e per me tornare in Italia dopo l'incoronazione. Il momento è ancora più speciale dato che oggi ricorre anche il nostro ventesimo anniversario di matrimonio". Lo ha detto re Carlo III parlando alle Camere riunite.

Carlo alle Camere: “Onorato di essere qui e grato a Mattarella”

Re Carlo ha iniziato il suo discorso in Parlamento in italiano. "Sono enormemente onorato di essere stato invitato qui oggi e molto grato al presidente Mattarella per il suo gentile invito a compiere una visita di Stato in Italia", ha esordito.

"Spero di non rovinare la lingua di Dante, non così tanto da non essere più invitato in Italia", ha poi scherzato.

La Russa, collaborazione Italia-Uk su sicurezza e commercio

"Penso" alle "sfide rappresentate dalla sicurezza ambientale, dalla gestione delle migrazioni e dalla governance delle dinamiche economiche e commerciali.Ambiti in cui sono convinto sia molto importante la collaborazione tra Italia e Regno Unito". Lo ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa intervenendo durante la cerimonia a Camere riunite con i reali britannici, Carlo e Camilla. "La relazione bilaterale si deve fondare anche sulla valorizzazione del capitale umano e immateriale", ha aggiunto.

(ansa)

Fontana cita Acutis, testimone che ci ricorda l'unione Italia-Uk

"Ricordo, con sincera commozione, il beato Carlo Acutis, che sarà canonizzato il prossimo 27 aprile: un giovane testimone del nostro tempo, che unisce ancora una volta l'Italia e il Regno Unito, essendo nato e avendo ricevuto il battesimo a Londra. Nella sua breve vita, Carlo Acutis ci ha saputo indicare la via da seguire, affermando che ‘La nostra meta deve essere l'Infinito, non il finito’. Sono parole autentiche e cariche di speranza, che ci infondono coraggio mentre guardiamo al futuro". Lo ha detto il presidente della Camera Lorenzo Fontana nel suo intervento in Aula nell'ambito della visita dei reali britannici.

(ansa)

Fontana ricorda in Aula Regina Elisabetta II

"E' ancora vivo nella memoria degli italiani il viaggio che la Regina Elisabetta II, alla quale va il nostro più affettuoso ricordo, compì qui a Roma nel 2000 in occasione del Giubileo inaugurato da San Giovanni Paolo II". Lo ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, aprendo la cerimonia alla presenza di Re Carlo III e Camilla.

Banda suona inni nazionali alla Camera

La banda inter Forze armate ha intonato l'inno dell'Inghilterra e poi quello italiano al via della cerimonia per Carlo e Camilla nell'aula della Camera. Tutto l'emiciclo, con il re d'Inghilterra per primo, ha ascoltato in piedi e poi salutato con un applauso l'esibizione.

Al via la cerimonia con re Carlo alla Camera

Al via, nell'aula della Camera, la cerimonia in occasione della visita di Stato delle Loro Maestà, il Re Carlo III e la Regina Camilla.

Aula piena per la 'prima' di re Carlo III alla Camera

Aula della Camera piena (anche se non al gran completo) per la cerimonia in onore di Re Carlo III e della regina Camilla. Presenti diversi ministri tra cui il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani che ha accompagnato i reali britannici nel corso dei vari appuntamenti istituzionali; il titolare della Giustizia Carlo Nordio, il ministro della Cultura Alessandro Giuli, quello delle politiche del mare Nello Musumeci; il titolare dell'Energia Gilberto Pichetto Fratin; il ministro per gli Affari Europei Tommaso Foti; il titolare ai Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani; il ministro della Salute Orazio Schillaci; la ministra per il Turismo Daniela Santanchè. In aula anche gli ex presidenti della Camera Fausto Bertinotti, Luciano Violante Roberto Fico e Gianfranco Fini. Seduti nei banchi di Montecitorio sia i deputati che molti senatori. Presente la leader del Pd Elly Schlein seduta nei primi banchi accanto al senatore a vita Mario Monti.

Carlo a Montecitorio, incontra presidenza gruppi

Dopo il breve tour alla Sala della Regina di Montecitorio, re Carlo al braccio della regina Camilla, spolverino bianco e scarpe e borsa beige, ha fatto tappa alla Sala del governo per incontrare i presidenti dei gruppi parlamentari. Terminato il breve colloqui è previsto il discorso a camere riunite.

Re Carlo III e Camilla giunti alla Camera

Re Carlo III e la Regina Camilla sono giunti alla Camera accolti dal presidente Lorenzo Fontana, presente anche il presidente del Senato Ignazio La Russa.

Re Carlo III e la regina Camilla lasciano il Senato

(ansa)

Re Carlo III e la Regina Camilla hanno lasciato il Senato della Repubblica per dirigersi alla Camera dei Deputati dove saranno accolti dal presidente Lorenzo Fontana e da un picchetto interforze. Una piccola folla in piazza San Luigi de’ Francesi ha salutato i sovrani del Regno unito.

La Russa dona a re Carlo la campanella del Senato

(ansa)

Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha donato al re Carlo d'Inghilterra la martinella, la tradizionale campanella usata per gestire l'Aula, con un'iscrizione ad hoc e la data della visita. La cerimonia è in corso nell'emiciclo di Palazzo Madama. Completo scuro per re Carlo e cappotto e abito bianco per la regina Camilla, i sovrani inglesi sono arrivati nell'aula accolti dal padrone di casa, il presidente La Russa.

Re Carlo III e Camilla giunti al Senato

Re Carlo III e la Regina Camilla sono giunti al Senato accolti dal presidente Ignazio La Russa e da un picchetto d'onore delle quattro Forze Armate e della Guardia di Finanza.

Picchetto d’onore attende i reali in arrivo al Senato

Davanti a Palazzo Madama è schierato il picchetto d'onore delle quattro Forze Armate e della Guardia di Finanza, in attesa dell'arrivo dei reali del Regno Unito

Alla regina Camilla offerta una pizza davanti alla scuola

Al termine della visita della regina Camilla alla scuola romana Manzoni, un inedito fuori programma. Alla moglie di re Carlo III, all'uscita dall'istituto Alessandro Manzoni è stata offerta una pizza al taglio rotonda, simbolo della gastronomia romana. "Che bella, me la mangerei", ha detto Camilla, ringraziando per la sorpresa e facendosi fotografare. Poi ha salutato genitori, bambini e giornalisti presenti all'uscita della scuola ed è salita in macchina.

Bandiera dell’Union Jack esposta anche al Senato

La bandiera dell'Union Jack è esposta da questa mattina anche sulla facciata di Palazzo Madama (e in alcune aree interne del palazzo) dove il re e la regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, si recheranno alle 13.55 accolti dal presidente Ignazio La Russa. La visita avrà termine alle ore 14.25. I reali si recheranno quindi a Montecitorio per la cerimonia congiunta del Parlamento.


Gualtieri: “Noi onorati, re Carlo molto interessato”

(afp)

"E' andata molto bene. Naturalmente eravamo onorati della scelta di visitare questo luogo, l'ex Mattatoio. Sua Maestà ha fatto molte domande, perché questa è una grande rigenerazione urbana che stiamo realizzando. Per fare di questo luogo la città delle arti". Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha raccontato l'incontro oggi con re Carlo al complesso dell'ex Mattatoio.

Luca Zingaretti dopo l’incontro con il re Carlo: “Abbiamo parlato della Roma”

"Ci siamo salutati, è una persona deliziosa e soprattutto molto garbata". Così l'attore Luca Zingaretti ha commentato il suo breve saluto con re Carlo III, in occasione della messa in scena all'ex Mattatoio di Roma del primo atto dell'Othello di Shakespeare. A chi gli chiedeva cosa si fossero detti: "Abbiamo parlato della Roma, anche lui è tifoso", ha scherzato l'attore.

Re Carlo lascia il Mattatoio, ora è atteso in Parlamento

La Bentley con a bordo re Carlo ha lasciato il complesso dell'ex Mattatoio a Roma dove, insieme con il presidente Repubblica Sergio Mattarella, ha seguito una rappresentazione teatrale. Carlo è a breve atteso a Montecitorio dove terrà un intervento a camere riunite. La prima volta per un sovrano britannico.

La regina Camilla in visita in una scuola romana

(afp)

Strade blindate e cordone di sicurezza attorno all'Istituto Comprensivo Alessandro Manzoni a Roma dove la regina Camilla ha incontrato studenti e maestre oltre ai dirigenti scolastici e al direttore del British Council.

Un'atmosfera di grande festa ha accolto la consorte di re Carlo III, appassionata di letteratura, accompagnata dal ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara e dalla preside dell'istituto dove un tempo hanno studiato anche l'ex capitano della Roma Francesco Totti e il sindaco Roberto Gualtieri.

La Camera si prepara per re Carlo, prima di un sovrano britannico

(ansa)

Tutto pronto alla Camera per la visita dei sovrani del Regno Unito, Carlo III e Camilla. L'inizio della cerimonia con il Parlamento riunito, introdotta dai presidenti della Camera Lorenzo Fontana e del Senato Ignazio La Russa, è previsto alle 14.50 nell'Aula di Montecitorio. L'intervento di re Carlo sarà il primo di un sovrano britannico davanti a deputati e senatori. In rappresentanza del governo sarà presente il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani. Sono 130 i giornalisti e gli operatori accreditati, compresa la stampa britannica.

I reali saranno accolti dal presidente Fontana in piazza Montecitorio alle 14.30, piazza che sarà chiusa a ridosso dell'evento. Fontana avrà un incontro bilaterale con i sovrani, in Sala della Regina, dove sono allestite teche con alcuni disegni originali e manufatti, tra i quali il bozzetto dell'Aula di Montecitorio, dell'architetto Ernesto Basile. A seguire in sala dei ministri è previsto un momento di saluto con i componenti degli uffici di presidenza di Camera e Senato e con il rappresentante del governo.

In Aula la cerimonia vera e propria si aprirà con l'esecuzione, da parte della banda interforze, degli inni del Regno Unito e d'Italia. Alle 15.15 è previsto il termine e l'uscita dall'ingresso principale di Palazzo Montecitorio. Le precedenti visite di Carlo da principe furono nel 1985 (presidenza Iotti) e nel 2009 (presidenza Fini). L'ultimo re a varcare la soglia di Montecitorio per un intervento a Camere riunite, in questa legislatura, è stato re Felipe di Spagna a dicembre scorso.

Re Carlo e Mattarella a ex Mattatoio

(afp)

Secondo appuntamento romano questa mattina per re Carlo III. Il sovrano è giunto all'ex Mattatoio poco dopo le 11:30, dove lo attendeva già il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accolto dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

Insieme visiteranno l'Accademia nazionale d'arte drammatica Silvio D'Amico, accompagnati dal presidente Gianni Letta, gli attori Luca Zingaretti e Margherita Buy, la ministra Annamaria Bernini. Carlo e il presidente assisteranno alla rappresentazione del primo atto dell'Otello di Shakespeare, in italiano, e incontreranno gli studenti.

A seguire, parteciperanno a una tavola rotonda sulle catene di approvvigionamento dell'energia pulita, co-presieduta dai ministri degli Esteri italiano, Antonio Tajani, e britannico, David Lammy.

Terminato a Villa Pamphilj incontro tra Meloni e Re Carlo

È terminato dopo poco meno di un'ora l'incontro al Casino del Bel Respiro di Villa Pamphilj tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e Carlo III, Re del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. Alle 12.15, sempre a Villa Pamphilj, la premier riceverà la regina Rania di Giordania.

Camilla in visita alla Manzoni di Roma

A Villa Pamphilj, all’incontro tra Carlo III e la premier italiana Meloni non è presente la regina consorte Camilla, impegnata in una visita presso l'istituto scolastico Manzoni.

Re Carlo ammira il Giardino Segreto a Villa Dora Pamphilj

Grande appassionato di giardini, re Carlo III si è soffermato con ammirazione davanti al Giardino Segreto di Villa Dora Pamphilj, dove la premier Giorgia Meloni lo ha accolto per un incontro. Il sovrano accanto a Meloni ha osservato colpito il giardino all'italiana che sorge sul terrazzamento dietro il Casino del Bel Respiro, decorato da siepi sempreverdi che ricordano nella forma i simboli araldici dei Pamphilj (la colomba e il giglio), con al centro la fontana di Venere.

(afp)

Sul bavero della giacca, il sovrano britannico indossa la spilla di Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica italiana decorato di Gran Cordone, la massima onorificenza della Repubblica.

L’arrivo di Carlo in Bentley, la stretta di mano davanti ai fotografi

Re Carlo è arrivato a bordo della sua auto "reale", una Bentley State Limousine color amaranto. Insieme alla presidente del Consiglio ha poi passato in rassegna la Guardia d'Onore. Arrivati davanti all'ingresso della Villa, il Re e la premier si sono fermati per una stretta di mano davanti ai fotografi.

(reuters)

Re Carlo III arrivato a Villa Pamphilj, accolto da Meloni

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha accolto al Casino del Bel Respiro di Villa Pamphilj Sua Maestà Carlo III, Re del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. Presente anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il collega britannico David Lammy. La premier, che subito dopo l'incontro riceverà anche Sua Maestà Regina Rania di Giordania, questa sera parteciperà poi al Quirinale alla cena organizzata in occasione della visita di Stato in Italia dei reali.

Ieri Carlo e Camilla al Colosseo con una guida d'eccezione: Alberto Angela

Carlo e Camilla al Colosseo con una guida d'eccezione: Alberto Angela

I reali durante il loro viaggio istituzionale in Italia hanno fatto tappa sulla terrazza panoramica posta di fronte l'anfiteatro Flavio, dalla quale ieri si sono affacciati per salutare la folla radunata ad aspettarli. Con loro il ministro della Cultura Alessandro Giuli. La visita è quindi proseguita, con i sovrani accompagnati nel breve tour culturale dal celebre divulgatore tv Alberto Angela.

Il biografo di Carlo III: “Il viaggio riavvicina il Regno Unito post Brexit alla Ue”

Per Robert Hardman, tra i massimi commentatori reali e biografo di “Carlo III, il nuovo re”, intervistato da la Repubblica, il viaggio a Roma “è cruciale, perché fa parte della strategia di Londra per riallacciare e rinforzare i rapporti con i grandi paesi europei alleati come l’Italia, dopo un trauma come la Brexit. Il Regno Unito punta ancora moltissimo sul soft power e in questo contesto la Royal Family è e sarà sempre un asset importantissimo”.

Bagni di folla e gaffe: le vacanze romane di Carlo e Camilla

Ieri il colloquio con Mattarella al Quirinale e la visita al Colosseo per i reali del Regno unito.

L'Union Jack è esposta sulla facciata di Montecitorio

L'Union Jack, la bandiera della Gran Bretagna, è esposta da questa mattina sulla facciata di Montecitorio.

La Camera dei deputati accoglierà oggi Re Carlo III e la Regina Camilla, in occasione della visita di Stato in Italia dei sovrani del Regno Unito. Alle 14.50 è prevista la cerimonia nell'Aula di Montecitorio, introdotta dai presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, quindi l'intervento di Re Carlo III.

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