L’europeismo visto da destra al convegno con Fini e Rossi: “Meloni sbaglia a non fare interessi Ue”
di Gabriella CeramiL’ospite d’onore sarà Gianfranco Fini, l’ex presidente della Camera, fondatore di Alleanza nazionale con un passato nel Movimento sociale italiano. Chi meglio di lui per discutere su cosa è oggi l’europeismo visto da destra. “Europa subito. Per una sovranità europea”, è il titolo del convegno che, sabato 12 aprile al centro congressi Cavour a Roma, riunirà politici bipartisan e non solo. “Abbiamo invitato anche Forza Italia, ma non abbiamo avuto risposta”, dice Piercamillo Falasca, direttore de L’Europeista, rivista che ha promosso l’evento e di cui Filippo Rossi è il direttore editoriale.
Tra gli ospiti parlamentari come Ettore Rosato di Azione e Luigi Marattin del Partito liberal democratico. Ma anche Anna Paola Concia, ex parlamentare del Pd, oggi molto attiva sui temi sociali e dei diritti. “Tante le voci, rappresentati dell’Ucraina ma anche i dissidenti russi”, spiega Falasca: “Ci rendiamo conto che oggi il dibattito nella maggioranza di governo è cruciale. Vogliamo mettere in ev…
L’ospite d’onore sarà Gianfranco Fini, l’ex presidente della Camera, fondatore di Alleanza nazionale con un passato nel Movimento sociale italiano. Chi meglio di lui per discutere su cosa è oggi l’europeismo visto da destra. “Europa subito. Per una sovranità europea”, è il titolo del convegno che, sabato 12 aprile al centro congressi Cavour a Roma, riunirà politici bipartisan e non solo. “Abbiamo invitato anche Forza Italia, ma non abbiamo avuto risposta”, dice Piercamillo Falasca, direttore de L’Europeista, rivista che ha promosso l’evento e di cui Filippo Rossi è il direttore editoriale.
Tra gli ospiti parlamentari come Ettore Rosato di Azione e Luigi Marattin del Partito liberal democratico. Ma anche Anna Paola Concia, ex parlamentare del Pd, oggi molto attiva sui temi sociali e dei diritti. “Tante le voci, rappresentati dell’Ucraina ma anche i dissidenti russi”, spiega Falasca: “Ci rendiamo conto che oggi il dibattito nella maggioranza di governo è cruciale. Vogliamo mettere in evidenza che solo una posizione del governo che sia leale con l’Europa può portare il nostro Paese a essere rilevante nel proporre una soluzione nella negoziazione con gli Stati Uniti e porre Giorgia Meloni come figura autorevole davanti a Donald Trump”.
Di questo si discuterà durante il convegno, di un europeismo, anche visto da destra, diverso da quello messo in atto dal governo. “Non contestiamo che Meloni stia cercando un’interlocuzione diretta con il presidente degli Stati Uniti ma solo se l’interlocuzione è fatta per tutelare l’intera Unione europea è sana e legittima, ma se è fatta invece per vendere qualche forma di parmigiano in più, non si fa un buon servizio”, aggiunge Falasca.
Anche per questo l’ospite d’onore sarà Fini, che è stato membro italiano della Convezione europea, che scrisse la bozza della Costituzione europea, poi bocciata dal referendum francese. “Se fosse stata vigente avrebbe reso l’Europa più legittimata. Chiederemo cosa crede dell’Europa di oggi e di domani, parleremo con lui di qual è la sua idea di europeismo visto da destra”, conclude Falasca sottolineando che l’incontro “Europa subito” è il richiamo patriottico di chi sa che non c’è da scegliere tra indipendenza e unità: la scelta è tra restare cittadini liberi d’Europa o finire sottomessi da qualcun altro”.