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Mattarella, dal 23 aprile confermati tutti gli eventi. Il 25 sarà a Genova per la Liberazione

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A maggio i viaggi a Coimbra e a Bruxelles. La scelta dell’operazione nel periodo meno intenso
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I tanti italiani che vogliono bene a Sergio Mattarella hanno tirato un sospiro di sollievo l’altra sera, quando il Quirinale ha dato la notizia che il Capo dello Stato era stato ricoverato in realtà per un intervento programmato in vista dell’impianto di pacemaker. Questo dopo che per più di un’ora si erano rincorse voci incontrollate. Il presidente sta bene. L’agenda della prossima settimana è confermata. La ripresa è prevista per mercoledì pomeriggio quando riceverà al Colle una delegazione delle Associazioni combattentistiche e d’Arma in vista delle celebrazioni per la Liberazione. Venerdì sarà a Genova, nell’ottantesimo anniversario della sconfitta del nazifascismo. Un appuntamento a cui ha sempre tenuto tantissimo. Farà un discorso a teatro. A Genova, nel 1945, furono i partigiani a sconfiggere i nazisti senza l’aiuto degli alleati. Un unicum. Il che è valso alla città la medaglia d’oro al valore militare. Confermata anche la visita a Villa Migone, che fu teatro proprio della re…

I tanti italiani che vogliono bene a Sergio Mattarella hanno tirato un sospiro di sollievo l’altra sera, quando il Quirinale ha dato la notizia che il Capo dello Stato era stato ricoverato in realtà per un intervento programmato in vista dell’impianto di pacemaker. Questo dopo che per più di un’ora si erano rincorse voci incontrollate. Il presidente sta bene. L’agenda della prossima settimana è confermata. La ripresa è prevista per mercoledì pomeriggio quando riceverà al Colle una delegazione delle Associazioni combattentistiche e d’Arma in vista delle celebrazioni per la Liberazione. Venerdì sarà a Genova, nell’ottantesimo anniversario della sconfitta del nazifascismo. Un appuntamento a cui ha sempre tenuto tantissimo. Farà un discorso a teatro. A Genova, nel 1945, furono i partigiani a sconfiggere i nazisti senza l’aiuto degli alleati. Un unicum. Il che è valso alla città la medaglia d’oro al valore militare. Confermata anche la visita a Villa Migone, che fu teatro proprio della resa dei tedeschi, col generale Guenther Meinhold che alzò bandiera bianca davanti all’operaio comunista Remo Scappini, che era a capo del Comitato di liberazione nazionale.

Non ci sono state conferenze stampe dei medici, né visite, ci si è limitati a uno stringato comunicato sull’esito dell’impianto. E si coglie in questo basso profilo il carattere del presidente. Mattarella ieri ha subito ripreso a lavorare, leggendo i giornali e le agenzie di stampa, tenendosi in contatto con il suo staff. E martedì, solo a giornata finita, dopo aver congedato il premier montenegrino Milojko Spajic alle diciannove al Quirinale, si è diretto all’ospedale Santo Spirito.

Perché proprio adesso? Da quel che trapela l’intervento era previsto da qualche tempo, ma forse un leggero malessere, o indagini di laboratorio martedì mattina, hanno accelerato il passaggio in ospedale, anche perché il presidente ora può contare su una finestra di una settimana senza impegni, considerate le festività pasquali. Poi anche maggio sarà ricco di viaggi, tra gli altri a Coimbra il 13 e 14, e a Bruxelles il 20 e 21.

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