C’era un limite che papa Francesco aveva dato ai suoi medici. Qualora si fosse aggravato, avrebbe preferito spegnersi piuttosto che essere intubato per ricevere più aria nei polmoni. «Ci ha chiesto di evitare l’accanimento terapeutico. Se avesse perso coscienza, avremmo dovuto seguire le direttive del suo assistente sanitario personale, Massimiliano Strappetti, che per il Santo Padre era come un …