Reali, capi di Stato e di governo, autorità saranno nelle prime file di piazza San Pietro sabato mattina quando saranno celebrati i funerali di papa Francesco. La lista delle delegazioni si allunga e la disposizione dei posti è in fase di studio. Quel che è certo è che i grandi della Terra si incontreranno a Roma in una giornata di lutto, che potrebbe però inevitabilmente rivelarsi l’occasione per colloqui tra i leader. D’altronde ieri sera Donald Trump lo ha detto chiaramente: “A Roma ho programmato molti incontri...questo dimostra che abbiamo un prodotto fantastico, si chiama Stati Uniti d'America”. Dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, è arrivata una frenata: “Mi pare complicato organizzare un vertice internazionale in occasione dei funerali del Papa e al momento non c'è nessuna decisione in questa direzione”. Ma non esclude “incontri occasionali durante la cerimonia. Mi pare difficile anche un bilaterale con tanti temi all'ordine del giorno, non può essere fatto in fretta e f…
Reali, capi di Stato e di governo, autorità saranno nelle prime file di piazza San Pietro sabato mattina quando saranno celebrati i funerali di papa Francesco. La lista delle delegazioni si allunga e la disposizione dei posti è in fase di studio. Quel che è certo è che i grandi della Terra si incontreranno a Roma in una giornata di lutto, che potrebbe però inevitabilmente rivelarsi l’occasione per colloqui tra i leader. D’altronde ieri sera Donald Trump lo ha detto chiaramente: “A Roma ho programmato molti incontri...questo dimostra che abbiamo un prodotto fantastico, si chiama Stati Uniti d'America”. Dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, è arrivata una frenata: “Mi pare complicato organizzare un vertice internazionale in occasione dei funerali del Papa e al momento non c'è nessuna decisione in questa direzione”. Ma non esclude “incontri occasionali durante la cerimonia. Mi pare difficile anche un bilaterale con tanti temi all'ordine del giorno, non può essere fatto in fretta e furia. Serve un incontro tra Ue e Usa più approfondito”.
Sta di fatto che i temi in agenda sarebbe tanti, dai dazi alle guerre in Ucraina e in Medio Oriente. Alle esequie sarà ovviamente presente la premier Giorgia Meloni, che ha cancellato il suo viaggio in Uzbekistan e Kazakistan previsto da venerdì a domenica. Vladimir Putin non ci sarà ma dalla Russia arriverà la ministra della Cultura, mentre Israele, dopo le polemiche seguite alle mancate condoglianze di Benjamin Netanyahu e al post cancellato del ministero degli Esteri, sarà rappresentato dall'ambasciatore presso la Santa Sede. Il patriarcato ortodosso di Mosca ha invece stabilito di inviare una delegazione guidata dal metropolita Antonij, figura di livello ma soprattutto colui che negli ultimi anni ha incontrato più volte il Pontefice, intrattenendo rapporti costanti e cordiali e un filo diretto sulla guerra in Ucraina. E da Kiev arriverà, insieme alla moglie Olena, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Attesa per l’arrivo del presidente degli Stati Uniti Donald Trump: “Io e Melania andremo al funerale di papa Francesco a Roma. Non vediamo l'ora di esserci”. Non ci sarà il suo vice JD Vance, che ha incontrato il Pontefice sabato scorso mentre non è esclusa la presenza di Elon Musk, ma non all’interno della delegazione americana. Dal Brasile, il Palacio do Planalto ha reso noto che il presidente Luiz Inácio Lula da Silva parteciperà ai funerali insieme alla moglie Janja. Tra i primi a confermare la sua presenza, il presidente argentino, Javier Milei. A rappresentare la famiglia reale britannica sarà il principe William ed arriverà anche il primo ministro Keir Starmer. Ci saranno poi tutti i leader europei, tra questi il presidente francese Emmanuel Macron (“Saremo presenti, come è giusto che sia”), il cancelliere tedesco uscente Olaf Scholz, oltre al presidente Frank Walter Steinmeier.
Da Monaco arrivano il principe Alberto II e la principessa Charlene. Per l'Austria, il cancelliere Christian Stocker. Dal Belgio, re Filippo, la regina Mathilde e il premier Bart De Wever. Dalla Bulgaria, il primo ministro Rossen Jeliazkov insieme a una delegazione.Non mancheranno i vertici dell’Unione europea e dell’Onu: la presidente della commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del consiglio europeo, Antonio Costa. Ci sarà anche la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. E per le Nazioni Unite il segretario generale Antonio Guterres.Non tutti hanno in programma di ripartire subito, lo stesso Trump avrebbe qualche ora a disposizione. Meloni lo aveva invitato in Italia per una visita ufficiale: “Il mio obiettivo è fare l'Occidente grande di nuovo e penso possiamo farlo insieme”. Lui aveva accettato. La morte del Papa potrebbe aver accelerato i tempi.