ROMA – Ha chiesto sobrietà, il governo, per le celebrazioni del 25 aprile che cadono alla vigilia delle esequie di Francesco. E la maggioranza in Parlamento obbedisce. Più sottotono di così non si potevano organizzare le due cerimonie promosse — prima a Montecitorio, poi a Palazzo Madama — per l’ottantesimo della Liberazione dal nazifascismo. I banchi della destra sono semideserti, i big marcan…