✕

Kasper: “Il popolo di Dio ha già votato ai funerali e ha invocato continuità con Francesco”

Walter Kasper

 (reuters)

Ascolta l'audio

Intervista al cardinale e teologo tedesco
2 minuti di lettura

CITTÀ DEL VATICANO – Usa l’espressione «votare con i piedi», che in Germania e nel mondo anglosassone si utilizza per indicare coloro che esprimono la loro opinione tramite i loro spostamenti, ad esempio coloro che lasciano la Chiesa per disaffezione. E invece, secondo il cardinale Walter Kasper, grande teologo tedesco, il primo che Francesco citò nel suo primo Angelus per spiegare che «Dio perdona sempre», questa volta il popolo di Dio in Chiesa ci è tornato, venendo a piedi in massa ai funerali di papa Francesco in piazza San Pietro, andando a visitare la sua tomba a Santa Maria Maggiore, ed ha indicato ai cardinali che si riuniranno in Conclave che serve un Papa che si muova, sempre per usare la metafora dei piedi, «sulle orme di Francesco».

Eminenza, qual è l’e…

CITTÀ DEL VATICANO – Usa l’espressione «votare con i piedi», che in Germania e nel mondo anglosassone si utilizza per indicare coloro che esprimono la loro opinione tramite i loro spostamenti, ad esempio coloro che lasciano la Chiesa per disaffezione. E invece, secondo il cardinale Walter Kasper, grande teologo tedesco, il primo che Francesco citò nel suo primo Angelus per spiegare che «Dio perdona sempre», questa volta il popolo di Dio in Chiesa ci è tornato, venendo a piedi in massa ai funerali di papa Francesco in piazza San Pietro, andando a visitare la sua tomba a Santa Maria Maggiore, ed ha indicato ai cardinali che si riuniranno in Conclave che serve un Papa che si muova, sempre per usare la metafora dei piedi, «sulle orme di Francesco».

Eminenza, qual è l’eredita principale di papa Francesco?

«La vicinanza della Chiesa a tutti gli esseri umani, e in particolare ai poveri e agli emarginati. Il Papa ha poi sottolineato che il Vangelo è il centro della nostra fede e noi dobbiamo essere discepoli di Gesù Cristo. E poi per lui era molto importante la pace e la giustizia nel mondo perché senza giustizia e senza pace non possiamo sopravvivere. E poi c’è il Sinodo».

Cosa ha significato il fatto che il Papa abbia rivitalizzato le assemblee sinodali?

«Il Sinodo è una sua eredità: la Chiesa siamo noi tutti battezzati e dobbiamo camminare insieme. Questo è sinodalità: dobbiamo essere per l’altro e con l’altro, e lo stesso Papa e i vescovi devono camminare insieme ai fedeli».

A suo avviso si può tornare indietro rispetto a questa spinta di Francesco?

«Io non credo che si possa tornare indietro, spero che non si possa tornare indietro, sarebbe insensato. Credo che possiamo andare avanti anche con un nuovo Papa».

Quali caratteristiche deve avere il nuovo Papa, come deve essere?

«Questo non lo so, deve telefonare a Dio per chiederglielo!».

Ma, ad esempio, il cardinale decano, Giovanni Battista Re, nella sua omelia ha detto che Francesco ha toccato le menti e i cuori…

«Questo è vero! Ha fatto una omelia eccellente, e si è visto che il popolo di Dio ha votato con i suoi piedi quando è venuto qui così numeroso per i funerali. Pertanto sono convinto che si vada avanti sulle orme di papa Francesco».

Il cardinale Parolin ha ricordato la misericordia come eredità di Francesco

«Questo è il suo messaggio centrale: Gesù Cristo ha predicato la misericordia, ha vissuto la misericordia, ed è morto per noi sulla croce per misericordia, e perciò la misericordia è così centrale nella fede della Chiesa».

Secondo lei le congregazioni generali, con tanti cardinali che non si conoscono tra di loro, dureranno a lungo?

«Ma hanno tutti la stessa fede! Questa è la base comune, e io spero che arrivino a un consenso molto presto sul prossimo Papa, sulle orme di Francesco».

Tra progressisti e conservatori secondo lei non c’è un rischio di divisioni?

«C’è sempre questo rischio, in ogni società c’è questo rischio, ma io credo che importante è il centro aperto da papa Francesco».

A suo avviso quando inizierà il Conclave?

«Credo il 5 o 6 maggio. Probabilmente si deciderà domani (oggi per chi legge, ndr.)».

Secondo lei il cardinale Becciu entrerà o non entrerà?

«Non posso giudicare su questo, decideranno altri che sono competenti».

Leggi i commenti