Sorrisi, sintonia e affari. A suggellare il quarto vertice intergovernativo Italia-Turchia tenutosi nella splendida cornice romana di Villa Panphilij due partnership economiche miliardarie. Una, in particolare, riguarda sistemi di difesa, droni e velivoli teleguidati.
"Le grandi aziende turche sono sempre più interessate a investire in Italia, lo dimostra la scelta di BayKar Technologies di acquisire Piaggio Aerospace e di dar vita insieme a Leonardo a un'alleanza italo-turca nel settore dello sviluppo, della produzione e della manutenzione di sistemi aerei senza pilota", spiega la premier Giorgia Meloni dopo il vertice (durato quasi quattro ore) nelle dichiarazioni alla stampa, dunque senza domande, né per lei né pe il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, investito da un’ondata di critiche e proteste popolari dopo l’arresto del sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu, suo principale oppositore politico.
Il genero di Erdogan è a capo della BayKar Technologies. “Lo considero un accordo si…
Sorrisi, sintonia e affari. A suggellare il quarto vertice intergovernativo Italia-Turchia tenutosi nella splendida cornice romana di Villa Panphilij due partnership economiche miliardarie. Una, in particolare, riguarda sistemi di difesa, droni e velivoli teleguidati.
"Le grandi aziende turche sono sempre più interessate a investire in Italia, lo dimostra la scelta di BayKar Technologies di acquisire Piaggio Aerospace e di dar vita insieme a Leonardo a un'alleanza italo-turca nel settore dello sviluppo, della produzione e della manutenzione di sistemi aerei senza pilota", spiega la premier Giorgia Meloni dopo il vertice (durato quasi quattro ore) nelle dichiarazioni alla stampa, dunque senza domande, né per lei né pe il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, investito da un’ondata di critiche e proteste popolari dopo l’arresto del sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu, suo principale oppositore politico.
Il genero di Erdogan è a capo della BayKar Technologies. “Lo considero un accordo significativo che prevede la nascita di una joint venture con sede in Italia che permetterà di valorizzare i rispettivi punti di forza, e aprire nuove opportunità di mercato soprattutto in Europa", dice Meloni.
I due leader sono soddisfatti per l’interscambio commerciale che ha superato i 32 miliardi di euro ("obiettivo raggiunto prima di quanto previsto”, sottolinea la presidente del Consiglio) e affermano di puntare ai 40 miliardi nei prossimi anni, a conferma degli ottimi rapporti tra i due Paesi. Un secondo accordo, questo tra Tim Sparkle e Turkcell, intende connettere la Turchia all'Italia e all'ecosistema europeo delle telecomunicazioni. “Realizzeremo una dorsale digitale all'avanguardia lunga circa 4.000 chilometri che attraverserà il Mediterraneo e migliorerà la connettività tra l'Europa, il Medio Oriente e l'Asia".
Il presidente Erdogan ha espresso più volte apprezzamento per l’esito del vertice e per il consolidamento della partnership commerciale. Il leader turco ha ribadito di ritenere prioritaria la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina, mentre Meloni ha specificato di sostenere “gli sforzi di Trump per il cessare il fuoco”, che, al momento, prevedono il riconoscimento della Crimea come russa e il riconoscimento de facto delle occupazioni nel Donbass, a Kherson e a Zaporizhzhia, dell’esercito di Putin. Per poi precisare: "Ribadiamo l'appello a un cessate il fuoco immediato e incondizionato che duri tutto il tempo necessario ad avviare un serio percorso e reali trattative di pace. Ieri abbiamo appreso la notizia su una nuova dichiarazione unilaterale da parte russa per una tregua di tre giorni limitata alle celebrazioni della vittoria della Seconda Guerra Mondiale. È un'iniziativa della quale prendiamo atto, ma è un'altra cosa rispetto a quello che è necessario. Ovviamente non possiamo non rinnovare l'auspicio che la Russia dimostri concretamente la sua volontà di perseguire la pace così come ha saputo fare l'Ucraina".
I due leader hanno discusso anche di Gaza, Siria e soprattutto di Libia, teatro nel quale i due Paesi hanno una convergenza d’interessi.