Per far entrare l’educazione alla sessualità nelle classi servirà il consenso informato, preventivo e scritto, dei genitori degli alunni. Nella scuola dell’infanzia e primaria, invece, ci si dovrà limitare a quanto previsto dai programmi nazionali dettati dal ministero dell’Istruzione e del Merito, e cioè a ciò che dice la biologia sul corpo umano e la riproduzione. Mentre l’Italia attende ancora…