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Maggio al voto, il via domenica in Trentino-Alto Adige. Poi occhi puntati su Genova e Matera

(ansa)

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Urne di nuovo aperte dopo sei mesi di stop, il 4 a Trento e Bolzano. Le comunali il 25 e 26, i ballottaggi poi l’8 e 9 giugno
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A maggio si riaprono le urne, dopo sei mesi di stop (le ultime elezioni sono state le regionali in Emilia Romagna e Umbria nel novembre 2024). Primo test per i partiti domenica 4 maggio con le elezioni in 265 comuni nella Regione autonoma Trentino-Alto Adige per il rinnovo del sindaco, dei consigli comunali e delle circoscrizioni. E si vota anche per le comunali domenica 25 e lunedì 26 maggio, con eventuale turno di ballottaggio già fissato per domenica 8 e lunedì 9 giugno quando i cittadini andranno alle urne anche per i referendum abrogativi su lavoro e cittadinanza.

Domenica 4 maggio si vota in Trentino Alto Adige: Trento e Bolzano

I primi seggi si apriranno in Trentino Alto-Adige domenica 4 maggio alle ore 7 e si chiuderanno alle 22. A Trento la sfida principale è tra il sindaco uscente di centrosinistra Franco Ianeselli e l’imprenditrice e ricercatrice Ilaria Goio, sostenuta da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. L’attuale primo cittadino dovrebbe essere riconfermato: eletto …

A maggio si riaprono le urne, dopo sei mesi di stop (le ultime elezioni sono state le regionali in Emilia Romagna e Umbria nel novembre 2024). Primo test per i partiti domenica 4 maggio con le elezioni in 265 comuni nella Regione autonoma Trentino-Alto Adige per il rinnovo del sindaco, dei consigli comunali e delle circoscrizioni. E si vota anche per le comunali domenica 25 e lunedì 26 maggio, con eventuale turno di ballottaggio già fissato per domenica 8 e lunedì 9 giugno quando i cittadini andranno alle urne anche per i referendum abrogativi su lavoro e cittadinanza.

Domenica 4 maggio si vota in Trentino Alto Adige: Trento e Bolzano

I primi seggi si apriranno in Trentino Alto-Adige domenica 4 maggio alle ore 7 e si chiuderanno alle 22. A Trento la sfida principale è tra il sindaco uscente di centrosinistra Franco Ianeselli e l’imprenditrice e ricercatrice Ilaria Goio, sostenuta da Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia. L’attuale primo cittadino dovrebbe essere riconfermato: eletto alla precedente tornata del 2020, si ricandida ora sostenuto da una coalizione di centrosinistra composta da sei liste (Pd, Alleanza Verdi-Sinistra, Campobasso, Sì Trento, Insieme per Trento e Intesa per Ianeselli Sindaco). Il M5S corre da solo con l’insegnante Giulia Bortolotti, sostenuta anche da Rifondazione Comunista e dalla lista Onda – Lavoro, Ambiente, Società; Andrea Demarchi, con la lista Prima Trento; Claudio Geat (lista Generazione Trento); Simonetta Gabrielli (lista Democrazia Sovrana e Popolare).

L’elettore riceverà due schede: una gialla per l’elezione del sindaco e del Consiglio comunale, l’altra colore rosa per l’elezione del Consiglio circoscrizionale. Nel caso nessuno dei candidati ottenga il 50%+1 dei voti validi, si terrà un ballottaggio domenica 18 maggio dalle ore 7 alle 22.

Si vota anche a Bolzano. Qui il centrodestra prova a conquistare la città candidando come sindaco Claudio Corrarati appoggiato da FdI, Forza Italia, Lega e Lista Civica. E potrebbe arrivare anche il sostegno del Südtiroler Volkspartei. Si complica così la corsa per lo sfidante del centrosinistra, Juri Andriollo, avvocato e attuale assessore alle Politiche sociali del Pd. Non è riuscito a ottenere l’appoggio dei 5S che insieme a Rifondazione comunista puntano su Simonetta Lucchi, 60 anni, docente e scrittrice. Gli altri candidati sono: Stephan Konder per Svp e vicesindaco uscente; Angelo Gennaccaro, vicepresidente del consiglio provinciale e assessore regionale con la sua lista civica Io sto con Bolzano; e Matthias Cologna, 32 anni, del Team K.

Gli 81.752 elettori, di cui 42.925 donne e 38.827 uomini, al seggio riceveranno una scheda rosa e una gialla. La prima per votare il candidato sindaco ed esprimere massimo quattro preferenze per i candidati consiglieri comunali della stessa lista. Quella gialla è per l'elezione del Consiglio del Quartiere in cui si risiede, sulla quale si possono esprimere massimo tre preferenze per candidati della stessa lista.

Amministrative: si vota il 25 e 26 maggio

Le urne si riaprono domenica 25 e lunedì 26 maggio per il turno annuale di elezioni amministrative nelle regioni a statuto ordinario, per l'elezione diretta del sindaco e per il rinnovo dei consigli comunali. L'eventuale turno di ballottaggio si svolgerà domenica 8 e lunedì 9 giugno.

Seggi aperti la domenica dalle 7 alle 23 e il lunedì dalle 7 alle 15. Tra le principali città al voto c’è Genova. Sette i candidati in corsa per il rinnovo delle cariche a Palazzo Tursi. Il centrodestra alla fine ha scelto Pietro Piciocchi, vicesindaco reggente sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e le civiche Vince Genova e Noi Moderati-Bucci-Orgoglio Genova, l’Udc e il Nuovo Psi-Dc. Il centrosinistra al completo (Pd, M5S, Alleanza Verdi Sinistra, i centristi di Riformiamo Genova e la sua civica Silvia Salis Sindaca) invece scommette su Silvia Salis, 39 anni, attuale vicepresidente vicario del Coni, campionessa di atletica (azzurra di lancio del martello) con un figlio e moglie del regista Fausto Brizzi. Gli altri cinque in corsa sono Antonella Marras con la lista Sinistra Alternativa e Cinzia Ronzitti col Partito Comunista dei Lavoratori; il consigliere comunale uscente Mattia Crucioli con Uniti per la Costituzione; Francesco Toscano con Democrazia Sovrana e Popolare già candidato alle regionali. E, per finire, Raffaella Gualco con Genova Unita.

Occhi puntati anche su Matera. Le elezioni si tengono dopo lo scioglimento dell’amministrazione comunale alla fine del 2024. In tutto sono cinque i candidati sindaco (grande assente il Pd che non ha autorizzato l’utilizzo del simbolo) sostenuti da 18 liste. L’ex primo cittadino di Matera Domenico Bennardi è appoggiato dalla lista del Movimento 5 Stelle. Per il centrodestra il candidato sindaco è Antonio Nicoletti supportato da sei liste (Fratelli d’Italia, Forza Italia, Per Matera Capitale, Io Sud, La scelta giusta, Acito – Udc). Nove, invece, le liste per Roberto Cifarelli (Volt, Matera nel cuore, Matera 2030, Materia futura, Matera democratica, Matera in Azione, Periferie per Matera, Socialisti, Basilicata Casa Comune). Gli ultimi candidati sono Luca Prisco (lista Democrazia Materana) e l’avvocato Vincenzo Santochirico appoggiato dalla lista Progetto Comune Matera, inizialmente indicato dal tavolo del centrosinistra come candidato sindaco.

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