I giudici della Corte d’Appello di Milano, «se proprio si vuole spaccare il capello in quattro», furono soltanto «troppo sintetici» nel motivare la concessione degli arresti domiciliari (seppur rafforzati da braccialetto elettronico e divieto assoluto di comunicazione) per Artem Uss, il potente imprenditore e figlio di un oligarca russo poi evaso, dal milanese, nel marzo 2023. Ma il ministro Nord…