ROMA – La linea del Pd resta quella decisa dalla direzione del partito: votare cinque sì ai quesiti referendari, su lavoro e cittadinanza, dell’8 e 9 giugno. I dirigenti dem fanno scudo quando dall’area riformista arrivano i primi distinguo con conseguente invito di Matteo Renzi, “padre” del Jobs act, ad avvicinarsi a Italia viva: «Le nostre porte sono aperte. Noi vogliamo costruire una coalizion…