Un’ora a settimana di intelligenza artificiale. A cominciare dalla scuola secondaria di primo grado, ovvero le medie. Se un anno fa il ministro Valditara annunciava l’avvio di una sperimentazione per l’utilizzo dell’Ia nella didattica delle scuole, la maggioranza di centrodestra adesso va oltre. Con una proposta di legge di Forza Italia per portarla direttamente tra i banchi.
È un tema molto discusso nella scuola. Anche piuttosto divisivo. Molti insegnanti sono tuttavia attratti dalle prospettive del settore. Un’indagine recente di Indire mostra che oltre la metà degli insegnanti intervistati utilizza regolarmente strumenti di IA nelle proprie attività didattiche. In particolare, il 52,4% dichiara di servirsi dell’intelligenza ar…
Un’ora a settimana di intelligenza artificiale. A cominciare dalla scuola secondaria di primo grado, ovvero le medie. Se un anno fa il ministro Valditara annunciava l’avvio di una sperimentazione per l’utilizzo dell’Ia nella didattica delle scuole, la maggioranza di centrodestra adesso va oltre. Con una proposta di legge di Forza Italia per portarla direttamente tra i banchi.
È un tema molto discusso nella scuola. Anche piuttosto divisivo. Molti insegnanti sono tuttavia attratti dalle prospettive del settore. Un’indagine recente di Indire mostra che oltre la metà degli insegnanti intervistati utilizza regolarmente strumenti di IA nelle proprie attività didattiche. In particolare, il 52,4% dichiara di servirsi dell’intelligenza artificiale per supportare la didattica, mentre il 10% la utilizza come strumento compensativo per studenti con difficoltà. Adesso il centrodestra spinge. In occasione della presentazione del volume Dal cyberbullismo all’Intelligenza Artificiale: Diritti e Tutela dei Minori nel Mondo Digitale la deputata di Forza Italia Chiara Tenerini ha annunciato il deposito di una proposta di legge volta a favorire l’introduzione dell’intelligenza artificiale nei percorsi scolastici. Una legge con 5 articoli che parte dall’assunto che “l’intelligenza artificiale rappresenta un’enorme opportunità di miglioramento per la qualità dell’istruzione, che consente agli studenti di acquisire una preparazione adeguata rispetto all’evoluzione repentina del mondo digitale”. L’articolo 2 prevede che sia un decreto del Ministro dell’istruzione e del merito, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, a istituire l’insegnamento delle nozioni di base dei processi che governano l’intelligenza artificiale nei corsi della scuola secondaria di primo e di secondo grado, il quale è affidato a docenti di materie scientifiche anche attraverso l’ausilio di esperti del settore dotati di comprovata esperienza”.
L’articolo 4 demanda a un decreto del ministro dell’Istruzione e del Merito, di concerto con il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, l’istituzione di corsi di formazione e di aggiornamento professionale per i docenti di materie scientifiche a cui è affidato l’insegnamento delle nozioni di base dei processi che governano l’intelligenza artificiale”. L’articolo 5 reca disposizioni relative alla copertura finanziaria del provvedimento, il cui costo è stimato in 20 milioni l’anno. “Ho presentato una proposta di legge, che rappresenta un piccolo seme, il cui obiettivo è iniziare a promuovere l'insegnamento della IA anche nelle scuole. L'avvento dei social è stato subito completamente dalle nuove generazioni, non deve accadere la stessa cosa con l'IA. Dobbiamo insegnare loro cosa è questo potentissimo mezzo che può essere un valido aiuto se utilizzato bene, insegnare loro con consapevolezza quale strumento hanno in mano, perché la conoscenza è l'unica arma contro le pratiche negative e i pericoli che si insinuano nel web” rivendica Tenerini.