Roma – I diktat e la torsione sulle regole, per brandire anche la seconda approvazione del ddl sulla separazione delle carriere: che approderà all’esame dell’aula del Senato l’11 giugno, facendo a meno anche del relatore e della conclusione dei lavori in commissione Affari costituzionali. E un’altra norma ad personam, appena depositata da FdI a Palazzo Madama per cacciare – letteralmente – fuori …