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Comunali, occhi puntati su Genova e destra divisa a Ravenna. Ecco le città al voto

(ansa)

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Urne aperte il 25 e 26 maggio, i ballottaggi si terranno l’ 8 e 9 giugno insieme ai 5 quesiti referendari. Le sfide principali, comprese quelle a Matera e Taranto. E la posta in gioco per le coalizioni
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Sono solo esercizi di riscaldamento della politica nazionale le amministrative del 25 e 26 maggio i cui ballottaggi si terranno l’ 8 e 9 giugno insieme ai 5 quesiti referendari. Il test vero e proprio ci sarà con le regionali d’autunno quando andranno al voto Veneto, Toscana, Marche, Puglia, Campania e Valle d’Aosta e su cui si stanno consumando già gli scontri politici. Ma intanto gli occhi sono puntati sui Comuni capoluogo, a cominciare da Genova, poi Ravenna, Taranto, Matera oltre ad alcuni grandi centri come Assisi, Lamezia Terme e Paola. Per il resto sono circa 400 le amministrazioni comunali piccole e medie alle urne.

Genova al voto

Genova è la sfida più importante. Per il centrosinistra la scommessa è riprendersi la città dopo l’a…

Sono solo esercizi di riscaldamento della politica nazionale le amministrative del 25 e 26 maggio i cui ballottaggi si terranno l’ 8 e 9 giugno insieme ai 5 quesiti referendari. Il test vero e proprio ci sarà con le regionali d’autunno quando andranno al voto Veneto, Toscana, Marche, Puglia, Campania e Valle d’Aosta e su cui si stanno consumando già gli scontri politici. Ma intanto gli occhi sono puntati sui Comuni capoluogo, a cominciare da Genova, poi Ravenna, Taranto, Matera oltre ad alcuni grandi centri come Assisi, Lamezia Terme e Paola. Per il resto sono circa 400 le amministrazioni comunali piccole e medie alle urne.

Genova al voto

Genova è la sfida più importante. Per il centrosinistra la scommessa è riprendersi la città dopo l’amministrazione di Marco Bucci che l’ha lasciata perché eletto presidente della Regione e sconfiggendo il dem favorito sulla carta Andrea Orlando. Il centrosinistra ha candidato come sindaca una giovane donna, Silvia Salis, 39 anni, dirigente sportiva ed ex martellista, dal 2021 vice presidente vicaria del Coni. Ha dietro di sé una coalizione larga che, questa volta, dovrebbe consentire la vittoria. Sono andati a sostenerla tutti i leader della sinistra, da Elly Schlein a Nichi Vendola. “Pe me Genova è la città di don Gallo e della Resistenza, Salis sarà una ottima sindaca”, dichiara Vendola. A sfidarla è Pietro Piciocchi sostenuto da tutta la coalizione di centrodestra.

Ravenna

Buone chance il centrosinistra calcola di avere per Ravenna. Anche se Igor Taruffi il responsabile dell’organizzazione del Pd è oltremodo prudente, deve ammettere che alcune sfide hanno le carte in regola e Ravenna è tra queste. Il candidato è Alessandro Barattoni, che è stato segretario provinciale dem e rispecchia l’unità del centrosinistra post Michele De Pascale l’ex sindaco diventato presidente della Regione Emilia Romagna. A destra le divisioni sono profonde: Nicola Grandi è il candidato di Fratelli d’Italia e Forza Italia mentre la Lega di Salvini corre con Alvaro Ancisi.

Matera

Un esperimento politico è Matera. La città dei Sassi vede schierati quattro candidati, scomparso il simbolo del Pd, ripensato il centrosinistra. L’ex sindaco ex 5Stelle Domenico Berardi è in campo contro Antonio Nicoletti della destra che ha l’appoggio di FdI, FI e alcune liste civiche. Anche Roberto Cifarelli, storico rappresentante del Pd materano, e consigliere regionale è della partita con le liste Matera democratica e Matera in Azone. Nella disfida c’è anche Luca Prisco. A Matera qualche settimana fa si è tenuta l’iniziativa politica con il sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’ex ministro e fondatore della comunità di Sant’Egido Andrea Riccardi e Angelo Chiorazzo in sostegno di Cifarelli.

Taranto

Taranto è divisa tra vecchio e nuovo ed è la città con il più alto numero di “impresentabili” (5) tra i candidati secondo le verifiche della commissione Antimafia. Tra i favoriti alla successione di Rinaldo Meletti c’è Piero Bitetti del Pd anche se un buon seguito ha la candidata dei 5Stelle Annagrazia Angolanoe per il centrodestra diviso Luca Lazzaro ha il sostegno dei meloniani, Mario Cito, figlio dello scomparso ex sindaco Giancarlo, sostenuto dalla lista At6-Lega d’Azione.

Lamezia Terme e Assisi

Interessante la sfida di Lamezia Terme dove il centrosinistra candida Doris Lo Moro, ex senatrice dem e politica di esperienza che punta a raddrizzare la barca lametina, contro di lei ci sono Mario Murone e il civico Gianpaolo Bevilacqua. Ad Assisi due candidati sindaco e dieci liste Valter Strappini per il centrosinistra e Eolo Cicogna per il centrodestra.

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