Le parole di Franco Mirabelli sono «strazianti». Il senatore di Forza Italia Pierantonio Zanettin, relatore del testo sul fine vita, ha letto l’intervista a Repubblica del collega del Pd che, affetto da Sla, ormai riesce a esprimersi solo attraverso un computer.
Il vicecapogruppo dem, rivolgendosi alla destra, ha detto che non è ideologia occuparsi della libertà e della sofferenza delle persone. Cosa risponde?
«Io mi sto impegnando al massimo. Sto cercando, insieme all’altro relatore di FdI Ignazio Zullo, di trovare un testo che sia il più condiviso possibile per scrivere una legge. Tutti i gruppi parlamentari sono in teoria d’accordo, anche se quando si arriva a discutere nel merito emergono diversità di vedute».
L’ultima riunione del comitato ristretto si è chiusa con un nulla di fatto. Quali sono i punti critici?
«Il presidente della commissione Sanità Francesco Zaffini di FdI ha detto che i nodi riguardano le cure palliative, che non sono disponibili sul territorio nazionale i…
Le parole di Franco Mirabelli sono «strazianti». Il senatore di Forza Italia Pierantonio Zanettin, relatore del testo sul fine vita, ha letto l’intervista a Repubblica del collega del Pd che, affetto da Sla, ormai riesce a esprimersi solo attraverso un computer.
Il vicecapogruppo dem, rivolgendosi alla destra, ha detto che non è ideologia occuparsi della libertà e della sofferenza delle persone. Cosa risponde?
«Io mi sto impegnando al massimo. Sto cercando, insieme all’altro relatore di FdI Ignazio Zullo, di trovare un testo che sia il più condiviso possibile per scrivere una legge. Tutti i gruppi parlamentari sono in teoria d’accordo, anche se quando si arriva a discutere nel merito emergono diversità di vedute».
L’ultima riunione del comitato ristretto si è chiusa con un nulla di fatto. Quali sono i punti critici?
«Il presidente della commissione Sanità Francesco Zaffini di FdI ha detto che i nodi riguardano le cure palliative, che non sono disponibili sul territorio nazionale in modo omogeneo, e il ruolo del servizio sanitario nazionale, che secondo lui dovrebbe essere escluso del tutto dalla legge. La Corte Costituzionale non ha mai stabilito un diritto alla morte assistita ma una scriminante».
Cosa fare con le resistenze di FdI e Lega?
«Il mio compito di relatore è di mediare e far cessare alcune rigidità. Zaffini ha detto anche che, secondo lui, ci sono nodi che non sono stati sciolti. Conto anche su un fattivo impegno del presidente del Senato Ignazio La Russa che ha messo questo tema in calendario».
Intanto alcune Regioni si stanno muovendo in autonomia.
«Ha fatto bene il governo a impugnare la legge della Toscana, ma questo deve essere un monito per il legislatore nazionale a fare presto».
Che tempi vi date?
«Intanto il 3 giugno abbiamo la riunione del prossimo comitato ristretto. Speriamo di fare passi in avanti e di arrivare a un testo base condiviso sul quale i gruppi potranno presentare emendamenti. Io continuo ad essere ottimista».