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Gaza, Bonelli: “Esercitazioni di F35 israeliani su cieli italiani”. Crosetto: “Affermazioni gravi”

Gaza, Bonelli: “Esercitazioni di F35 israeliani su cieli italiani”. Crosetto: “Affermazioni gravi”

Fratoianni: “Governo ignavo”. Nuove scintille in Aula alla Camera durante question time.

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Ancora scintille in Aula alla Camera durante il question time durante la replica del ministro Luca Ciriani a un quesito di Avs. Nella replica il ministro per i Rapporti con il parlamento ha parlato di una "legittima risposta" israeliana all'"insensato attacco" di Hamas. "Noi - ha detto Angelo Bonelli replicando - siamo sempre tentati di voler usare toni pacati ma è difficile farlo nel momento in cui si parla di 'legittima reazione'. Legittima reazione cosa? Di radere al suolo una città di, uccidere 18mila bambini? Ma si rende conto di cosa viene a dire in quest'Aula? E' incredibile quello che abbiamo ascoltato".

"Se pensate che il dialogo si costruisca attraverso memorandum che rafforzano la cooperazione militare, allora non avete compreso quale dovrebbe essere il ruolo dell'Italia nel mondo. Ci parlate dell'assistenza ai bambini palestinesi, dell'accoglienza nei nostri ospedali - e questo è doveroso - ma nello stesso tempo fornite supporto militare e logistico a chi continua a bombardare. È un'ipocrisia inaccettabile".

"Do una notizia - ha concluso - passata sotto silenzio: alcune settimane fa, nella base militare di Foggia, il 32° Stormo dell'Aeronautica Militare Italiana ha ospitato gli F-35 israeliani per esercitazioni nei nostri cieli. Caccia che, una volta rientrati, sono stati impiegati nei bombardamenti su Gaza. Il governo ha autorizzato tutto questo. Vi dovreste vergognare profondamente. Non si può curare con una mano e armare con l'altra. Non si può parlare di pace e cooperazione mentre si addestrano aerei da guerra. È una contraddizione intollerabile.

Vergogna!".

Fratoianni: “Governo non si vergogna di sua ignavia?”

"Signor ministro, lei ha aperto l'informativa chiedendo un minuto di silenzio in memoria delle vittime palestinesi e israeliane, e ha fatto bene. Avrebbe però dovuto chiedere un altro minuto di silenzio in memoria delle parole che non ha detto e soprattutto delle scelte che non avete fatto". Così il deputato Avs Nicola Fratoianni intervenendo in Aula alla Camera.

"Non provate neanche un po' di vergogna? Non fate fatica ad andare a dormire la sera? Non vi vergognate di fronte all'orrore che da troppo tempo abbiamo davanti e di fronte al fatto che, a differenza dei tanti italiani e cittadini dell'Europa e del mondo si mobilitano ogni giorno per manifestare il proprio sdegno e cercare di aumentare la pressione sulle istituzioni, voi avreste il potere di fare qualcosa ma avete scelto l'ignavia del silenzio, la vergogna della vigliaccheria, la comodità dell'ipocrisia. Allora ve lo chiedo ancora, non vi vergognate?", ha aggiunto.

Crosetto, "Gravi, false e pericolose affermazioni di Bonelli”

"Le affermazioni pronunciate oggi in Aula dall'onorevole Bonelli (Avs) sono gravi, false e pericolose. Dichiarare che dei caccia F-35 israeliani avrebbero operato da basi italiane o anche che piloti italiani si sarebbero addestrati con colleghi israeliani, non è solo una menzogna: è una mistificazione deliberata che offende le Forze Armate italiane, insulta l'intelligenza dei cittadini e mina la credibilità delle nostre istituzioni". Lo afferma il ministro della Difesa, Guido Crosetto.

"Le parole dell'onorevole Bonelli sono - ribadisce Crosetto - un'invenzione pura, costruita solo per gettare discredito, fomentare indignazione e strumentalizzare una tragedia per fini politici. Tanto più inaccettabile è questa operazione se si considera che il sottoscritto - e il governo - hanno più volte espresso critiche chiare e nette all'operato del primo ministro Netanyahu, distinguendo sempre con fermezza tra il diritto alla difesa di Israele e la necessità di tutelare la popolazione civile palestinese. È stata proprio la Difesa italiana, non a parole, ma con i fatti, a intervenire tra le prime per portare aiuti umanitari, curare feriti e accogliere minori dei civili palestinesi".

"Strumentalizzare il dolore per fare propaganda, raccontando falsità in Aula, è semplicemente vergognoso e infame. In un momento così drammatico per il Medio Oriente, servirebbero responsabilità, competenza e rispetto per la verità. L'onorevole Bonelli ha scelto la via opposta: quella dell'allarmismo, della disinformazione e della calunnia. Non lo permetterò. Non permetterò - conclude Crosetto - che si infanghi il nome delle Forze Armate italiane né che si usi il Parlamento come palcoscenico per diffondere bugie".

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