Dopo aver incassato il primo via libera al decreto sicurezza, tanto caro alla Lega, la maggioranza accelera su altri due provvedimenti da sempre indicati come priorità. Due bandiere per le altre forze di governo: la separazione delle carriere, riforma fortemente voluta da Forza Italia, e il premierato, “madre di tutte le riforme” per Fratelli d'Italia.
Ma proprio sui tempi e la forzatura delle procedure portate avanti dalla maggioranza – per esempio l’utilizzo del “canguro” inj commissione al Senato sulla separazione delle carriere –, è scontro con l'opposizione che accusa il centrodestra di andare avanti in maniera "autoritaria" comprimendo le prerogative del Parlamento. Come si è visto nel dibattito molto acceso sul dl sicurezza ieri alla Camera. Un provvedimento che Il governo è determinato a portare definitivamente a casa il provvedimento in tempi record. Tanto che è stato già inserito, tra le proteste dell'opposizione, nel calendario di Palazzo Madama per il 3 giugno, con tempi r…
Dopo aver incassato il primo via libera al decreto sicurezza, tanto caro alla Lega, la maggioranza accelera su altri due provvedimenti da sempre indicati come priorità. Due bandiere per le altre forze di governo: la separazione delle carriere, riforma fortemente voluta da Forza Italia, e il premierato, “madre di tutte le riforme” per Fratelli d'Italia.
Ma proprio sui tempi e la forzatura delle procedure portate avanti dalla maggioranza – per esempio l’utilizzo del “canguro” inj commissione al Senato sulla separazione delle carriere –, è scontro con l'opposizione che accusa il centrodestra di andare avanti in maniera "autoritaria" comprimendo le prerogative del Parlamento. Come si è visto nel dibattito molto acceso sul dl sicurezza ieri alla Camera. Un provvedimento che Il governo è determinato a portare definitivamente a casa il provvedimento in tempi record. Tanto che è stato già inserito, tra le proteste dell'opposizione, nel calendario di Palazzo Madama per il 3 giugno, con tempi ridottissimi per l'esame in commissione: solo tre ore e mezza.
Ma non è questo l'unico punto di scontro. Dalla riunione della conferenza dei capigruppo di Montecitorio emerge il rilancio del governo su due riforme costituzionali che la coalizione di governo punta a portare in Aula a luglio: la separazione delle carriere, in esame al Senato, e il premierato.
L'accelerazione sulle riforme viene in ogni caso definita dallo stesso centrodestra, a microfoni spenti, come un "wishful thinking". Un gesto politico per rilanciare, con la madre di tutte le riforme, una partita intrecciata anche a quella della nuova legge elettorale. L’obiettivo sarebbe quello di avere l’ok al premierato negli ultimi scampoli della legislatura per poi celebrare il referendum all’inizio della nuova.