Enea, polemica sulla nomine: “Nel cda un ex Casapound e un dirigente della Lega”
di Antonio FraschillaIl ministero dell’Ambiente guidato da Gilberto Pichetto Fratin dà il via libera al nuovo consiglio di amministrazione dell’Enea, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo sostenibile. Alla guida del cda va Francesca Mariotti, direttrice di Confindustria e attualmente nel consiglio di amministrazione di Saipem, società controllata da Eni. Gli altri due componenti del cda sono Michele Ennas, ingegnere, e Gian Piero Joime, docente di Economia dell’ateneo telematico Marconi e già componente del nucleo tecnico per la programmazione economica della Presidenza del consiglio dallo scorso anno.
Nomine che provocano la polemica politica, non solo perché alla guida di ente che si occupa di sostenibilità ambientale va una compon…
Il ministero dell’Ambiente guidato da Gilberto Pichetto Fratin dà il via libera al nuovo consiglio di amministrazione dell’Enea, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo sostenibile. Alla guida del cda va Francesca Mariotti, direttrice di Confindustria e attualmente nel consiglio di amministrazione di Saipem, società controllata da Eni. Gli altri due componenti del cda sono Michele Ennas, ingegnere, e Gian Piero Joime, docente di Economia dell’ateneo telematico Marconi e già componente del nucleo tecnico per la programmazione economica della Presidenza del consiglio dallo scorso anno.
Nomine che provocano la polemica politica, non solo perché alla guida di ente che si occupa di sostenibilità ambientale va una componente del cda di Sapiem, legata all’Eni e che si occupa di servizi di ingegneria e costruzione per l'industria del petrolio e del gas. Ma anche per le nomine che hanno radici politiche. Ennas è un consigliere regionale della Sardegna non rieletto e oggi segretario regionale della Lega. Gian Piero Joime è stato già candidato alle elezioni europee del 2019 con Casapound, formazione di ispirazione neofascista, che Pd e Avs hanno chiesto di sciogliere. Una polemica sul docente era nata a Grosseto per la sua possibile nomina alla guida del polo universitario, poi saltata per l’opposizione del rettore di Siena Roberto Di Pietra.
Il caso delle nomine all’Enea arriverà in Parlamento. Il deputato di Avs Angelo Bonelli annuncia una interrogazione: “Sono incredibili nomine decise per il secondo ente di ricerca più importante d'Italia: a guidarlo saranno figure legate all'industria fossile e all'estrema destra. Un chiaro segnale politico. Ecco il pragmatismo della transizione ecologica del governo Meloni".