Piazza per Gaza, Rula Jebreal tra gli ospiti
di Gabriella CeramiCi sarà anche Rula Jebreal sul palco del 7 giugno a piazza San Giovanni. Pd, M5S e Avs hanno chiesto alla giornalista e scrittrice palestinese, con cittadinanza israeliana, autrice del libro Genocidio, di intervenire alla grande manifestazione per Gaza in programma sabato a Roma.
Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, stabilito ormai il percorso del corteo che partirà da piazza Vittorio alle 14, adesso stanno limando la scaletta degli interventi coinvolgendo associazioni e personalità. A breve sarà chiuso il programma definitivo.
Intanto gli occhi sono puntati su Rula Jebreal che sta girando l’Italia per presentare il suo libro utilizzando parole durissime per raccontare quanto sta accadendo: «Stiamo assistendo alla soluzione finale del genocidio programmato a Gaza», ha detto di recente. Aggiungendo che «gli israeliani non vedono i palestinesi come esseri umani, ma come sottospecie da sterminare». Non ha mai risparmiato accuse al governo Meloni «che ha str…
Ci sarà anche Rula Jebreal sul palco del 7 giugno a piazza San Giovanni. Pd, M5S e Avs hanno chiesto alla giornalista e scrittrice palestinese, con cittadinanza israeliana, autrice del libro Genocidio, di intervenire alla grande manifestazione per Gaza in programma sabato a Roma.
Elly Schlein, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, stabilito ormai il percorso del corteo che partirà da piazza Vittorio alle 14, adesso stanno limando la scaletta degli interventi coinvolgendo associazioni e personalità. A breve sarà chiuso il programma definitivo.
Intanto gli occhi sono puntati su Rula Jebreal che sta girando l’Italia per presentare il suo libro utilizzando parole durissime per raccontare quanto sta accadendo: «Stiamo assistendo alla soluzione finale del genocidio programmato a Gaza», ha detto di recente. Aggiungendo che «gli israeliani non vedono i palestinesi come esseri umani, ma come sottospecie da sterminare». Non ha mai risparmiato accuse al governo Meloni «che ha stretto un accordo con Israele sulla cybersecurity, e continua a importare ed esportare armi, fare affari, facendo profitto mentre scorrono fiumi di sangue».
E poi ancora, tra gli ospiti probabili anche Gad Lerner, il giornalista nato a Beirut da una famiglia ebraica, che più volte nelle ultime settimane ha invocato una «pressione internazionale» sul governo di Israele.
Interverrà anche Luisa Morgantini, presidente dell’associazione Assopacepalestina ed ex vicepresidente del Parlamento europeo, che nel gennaio scorso è stata fermata dall’esercito israeliano. «Ho visto bambini amputati senza anestesia, operati a terra. Ho conosciuto madri che non riescono a dare acqua ai propri figli», ha raccontato dopo uno dei suoi viaggi.
Sul palco prenderanno la parola anche i rappresentati di Aoi, dell’associazione delle Ong italiane, e delle comunità palestinesi. E si alterneranno tutti e quattro i leader che hanno organizzato l’evento. Ancora stanno decidendo in che ordine.
Intanto Bonelli, ospite di Un giorno da pecora su Rai Radio1, allontana le critiche di chi descrive un centrosinistra diviso perché Italia viva e Azione hanno organizzato un evento a Milano il 6 giugno. «La manifestazione del 7 - dice il leader di Avs - è per tutti coloro i quali vogliono dire basta a questo sterminio. Chi vuole aprire una polemica di questo genere si commenta da solo e lo inviterei a farla finita. Non si possono fare operazioni politiche mentre le persone muoiono».