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Milano, Iv e Azione per la Striscia: “Contro tutti gli estremismi”

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L’appuntamento di oggi pomeriggio voluto da Renzi e Calenda. Schlein, Conte e Avs domani a Roma: “Basta guerra, Netanyahu si fermi”
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Stanno girando l’Italia per la chiusura della campagna referendaria, ma i leader di Pd, M5S e Avs sono in contatto costante per gli ultimi preparativi in vista dell’evento di domani per Gaza.

Dalla festa dell’Unità delle Marche ad Ancona, Elly Schlein invita tutti in piazza San Giovanni a Roma «per fermare il massacro dei civili palestinesi e per condannare i crimini del governo di estrema destra di Netanyahu». E sul rischio disordini o di derive antisemite, la segretaria garantisce che la piazza sarà gestita e protetta.

Intanto gli occhi, oggi, sono puntati su Milano. Matteo Renzi ha sempre detto che l’iniziativa di Italia viva e Azione, in programma al teatro Parenti, non si contrappone a quella romana: «Non sono due cose una contro l’altra, anche perché una sarà una grande manifestazione di piazza l’altra sarà un evento in un teatro».

Sul palco milanese di Due popoli, due Stati, un destino ci saranno l’ex ostaggio Aviva Siegel, rapita il 7 ottobre 2023 e poi rilasciata, e il dis…

Stanno girando l’Italia per la chiusura della campagna referendaria, ma i leader di Pd, M5S e Avs sono in contatto costante per gli ultimi preparativi in vista dell’evento di domani per Gaza.

Dalla festa dell’Unità delle Marche ad Ancona, Elly Schlein invita tutti in piazza San Giovanni a Roma «per fermare il massacro dei civili palestinesi e per condannare i crimini del governo di estrema destra di Netanyahu». E sul rischio disordini o di derive antisemite, la segretaria garantisce che la piazza sarà gestita e protetta.

Intanto gli occhi, oggi, sono puntati su Milano. Matteo Renzi ha sempre detto che l’iniziativa di Italia viva e Azione, in programma al teatro Parenti, non si contrappone a quella romana: «Non sono due cose una contro l’altra, anche perché una sarà una grande manifestazione di piazza l’altra sarà un evento in un teatro».

Sul palco milanese di Due popoli, due Stati, un destino ci saranno l’ex ostaggio Aviva Siegel, rapita il 7 ottobre 2023 e poi rilasciata, e il dissidente palestinese Hamza Howidy. Tra il pubblico anche esponenti dell’area riformista del Partito democratico che hanno deciso di aderire a entrambe le manifestazioni. Tra questi Lorenzo Guerini, Pina Picierno (sotto scorta per le minacce arrivate da gruppi filo Putin), Giorgio Gori, Filippo Sensi, Marianna Madia, Walter Verini, Virginio Merola, Sandra Zampa, Valeria Valente. Carlo Calenda parla di «una grande iniziativa contro tutti gli estremismi, quelli che stanno distruggendo il Medio Oriente, quelli di Netanyahu che a Gaza sta facendo cose inenarrabili ma anche quelli di Hamas che vuole tenere in ostaggio i palestinesi. Oggi più che mai è necessario arrivare a due popoli e due Stati».

Non mancheranno contestazioni. La Brigata ebraica ha promosso un presidio davanti al teatro Parenti: «Se giudichiamo inaccettabile la manifestazione del 7 giugno a Roma, siamo al contempo critici nei confronti della manifestazione» di Azione e Iv.

Il presidente M5S Giuseppe Conte, per la prima volta, tende invece una mano: «Ben venga una loro manifestazione per Gaza e per combattere l’antisemitismo». Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli pubblicano un video sui social per lanciare invece la «grande manifestazione per chiedere la fine del genocidio a Gaza e in Cisgiordania, portato avanti dal governo di estrema destra guidato da Benjamin Netanyahu». E Sinistra italiana ha organizzato anche uno speaker corner virtuale sui social: «Mandaci la tua testimonianza video, dicci perché ci sarai o, se non riuscirai ad essere a Roma, perché vorresti esserci».

Dal palco di San Giovanni a Roma parleranno, in chiusura, i quattro leader e prima di loro ci saranno tanti altri interventi. Tra questi la giornalista Rula Jebreal, autrice del libro dal titolo Genocidio, e Gad Lerner: «Mi sembra doveroso esserci, senza troppi distinguo», ha scritto sui social. Tra gli oratori anche Luisa Morgantini di Assopace Palestina e in collegamento la storica Anna Foa, autrice di Il suicidio di Israele.

Sabato, in contemporanea, esponenti di Pd, M5S e Avs saranno presenti anche a Bruxelles, dove è stato organizzato un presidio davanti all’ambasciata italiana.

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