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I numeri del referendum: il quorum e il confronto con la tornata del 2011. Cresce il voto all’estero

(afp)

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Domenica 8 e lunedì 9 giugno si vota per cinque quesiti: quattro sul lavoro e uno sulla cittadinanza. La prima volta dei fuorisede
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I referendari vanno in giro con le carte delle proiezioni in mano: ultimi giorni, ultimi conteggi prima che si aprano le urne domenica 8 e lunedì 9 giugno. Quali saranno i numeri dei referendum? Non è aria di vittoria, eppure… Ad aggrapparsi a un dato storico positivo è Youtrend di Lorenzo Pregliasco che rilegge i referendum su acqua, nucleare, legittimo impedimento. È trascorsa una era geologica, ed eravamo in pieno berlusconismo in quel 2011, quando i referendari dissero la loro sulle fonti energetiche e non solo. Ebbero il quorum.

A fare da traino allora fu certo Silvio Berlusconi per dargli contro, si era disposti a diverse mobilitazioni. Comunque dall’inizio della Repubblica i referendum abrogativi sono stati 72 : da quelli storici su divorzio, aborto a quelli sulle riforme elettorali e la macchina dello Stato o le leggi elettorali. E oggi una stima prevista? È tra il 35 e 40% degli italiani alle urne, di certo lontana da classifiche storiche e vincenti però potrebbe fare la…

I referendari vanno in giro con le carte delle proiezioni in mano: ultimi giorni, ultimi conteggi prima che si aprano le urne domenica 8 e lunedì 9 giugno. Quali saranno i numeri dei referendum? Non è aria di vittoria, eppure… Ad aggrapparsi a un dato storico positivo è Youtrend di Lorenzo Pregliasco che rilegge i referendum su acqua, nucleare, legittimo impedimento. È trascorsa una era geologica, ed eravamo in pieno berlusconismo in quel 2011, quando i referendari dissero la loro sulle fonti energetiche e non solo. Ebbero il quorum.

A fare da traino allora fu certo Silvio Berlusconi per dargli contro, si era disposti a diverse mobilitazioni. Comunque dall’inizio della Repubblica i referendum abrogativi sono stati 72 : da quelli storici su divorzio, aborto a quelli sulle riforme elettorali e la macchina dello Stato o le leggi elettorali. E oggi una stima prevista? È tra il 35 e 40% degli italiani alle urne, di certo lontana da classifiche storiche e vincenti però potrebbe fare la differenza.

In misura diversa si presentano ora i referendum più recenti, in particolare questi sul lavoro che entrano nella carne viva della. gente. Nel fronte referendario promotrice era la Cgil di Maurizio Landini perché un quesito – il numero 1- ripristina l’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Già questo dovrebbe aprire un autostrada di partecipazione. Andrea Orlando l’ex ministro del Lavoro interviene per dire che il superamento del Jobs Act non è una resa dei conti”.

Ma a suscitare attenzione e consenso sono anche gli appelli del mondo dello spettacolo che arrivano da Ghali, il cantante, o dello sport come Velasco.

Nelle ultime ore è anche partito un tam tam su voto. Perché è emerso un dato interessante: sta crescendo la partecipazione di chi vota all’estero. Il voto dei cittadini all’estero è una novità. Inaugurato nell’ultima tornata, è stato confermato adesso e sarà tutto da valutare rispetto alle precedenti affluenze. I raffronti già racconteranno molto sull’interesse dei cittadini italiani per le scelte da fare. Il referendum sulla cittadinanza è il più politico: un test che cova da anni sotto la cenere.

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