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Referendum, la denuncia di alcuni elettori: “Scrutatori chiedono quali schede si vogliono ritirare”

(agf)

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“Elly per favore intervenite”, ha detto una signora alla segretaria del Pd, davanti a una scuola di Testaccio a Roma dove ha votato. I dem fanno sapere di aver ricevuto segnalazioni anche da altre città. Protesta di Avs per il mancato ingresso di fotografi e videomaker non accreditati
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“Elly per favore intervenite, ai seggi stanno provando a boicottare i referendum”. La segretaria del Pd è appena uscita dalla scuola di Testaccio dove vive e una signora di mezza età si avvicina per raccontarle quel che è successo a lei, e a tanti come lei. “Gli scrutatori chiedono agli elettori quali schede vogliono votare, ma non si può fare. Alla fine voglio vedere quante saranno quelle cestinate”. È una denuncia molto precisa. Che un’altra elettrice, Nadia Facchielli, ha voluto mettere nero su bianco, obbligando il presidente di seggio a verbalizzare. “Ritengo molto grave e fuorviante proporre una scelta a chi deve votare”, si legge, “le schede ritengo che debbano essere consegnate tutte”.

Schlein ascolta e si schermisce. “Non posso parlare oggi, ma stiamo monitorando perché ci stanno arrivando segnalazioni da tutta Italia”. E infatti il telefonino del portavoce squilla ogni secondo. A Taranto come a Milano sta succedendo la stessa cosa. “Stanno tentando di sabotare il quorum”, si…

“Elly per favore intervenite, ai seggi stanno provando a boicottare i referendum”. La segretaria del Pd è appena uscita dalla scuola di Testaccio dove vive e una signora di mezza età si avvicina per raccontarle quel che è successo a lei, e a tanti come lei. “Gli scrutatori chiedono agli elettori quali schede vogliono votare, ma non si può fare. Alla fine voglio vedere quante saranno quelle cestinate”. È una denuncia molto precisa. Che un’altra elettrice, Nadia Facchielli, ha voluto mettere nero su bianco, obbligando il presidente di seggio a verbalizzare. “Ritengo molto grave e fuorviante proporre una scelta a chi deve votare”, si legge, “le schede ritengo che debbano essere consegnate tutte”.

Schlein ascolta e si schermisce. “Non posso parlare oggi, ma stiamo monitorando perché ci stanno arrivando segnalazioni da tutta Italia”. E infatti il telefonino del portavoce squilla ogni secondo. A Taranto come a Milano sta succedendo la stessa cosa. “Stanno tentando di sabotare il quorum”, si indigna un anziano sottoposto al medesimo trattamento.

Fuori giornalisti e fotografi

Non solo. A giornalisti e fotografi è stato impedito di entrare al seggio a riprendere la segretaria dem che deponeva la scheda nell’urna, come si è fatto sempre in precedenza. “Possono entrare solo quelli accreditati”, dice inflessibile l’incaricata comunale, spalleggiata dalle forze dell’ordine. È successo anche a Foligno dove ha votato il leader di Avs Nicola Fratoianni. “Il presidente di seggio ha cercato di impedire il diritto di cronaca a Tg e fotografi”, recita una nota dell’ufficio stampa. Questi i fatti: in attesa che Fratoianni arrivasse c’erano “troupe televisive e fotoreporter, come accade per tutti i leader politici nazionali. La presidente del seggio, non si comprende in base a quale normativa, ha vietato l’ingresso” a tutti “che sono riusciti comunque ad esercitare il diritto di cronaca da fuori della porta. Un comportamento inaccettabile su cui Avs presenterà un’interrogazione parlamentare al ministro Piantedosi e su cui chiediamo un intervento immediato del prefetto di Perugia”.

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