M5S al voto per superare il limite dei due mandati: disco verde per Fico e il ritorno dei contiani
di Gabriella CeramiROMA – Disco verde per la vecchia guardia M5S, che potrà ricandidarsi in massa. Ma occhi puntati soprattutto su Roberto Fico, che aspira ad essere il candidato presidente della Campania per il centrosinistra. Il momento del voto è arrivato, come era stato stabilito dall’assemblea costituente di ottobre.
Il Movimento 5 stelle ora è pronto a superare lo storico limite dei due mandati elettivi. Ora dovranno pronunciarsi gli iscritti attraverso il voto online tra il 19 e il 22 giugno. Dovranno dire la loro anche sulle modifiche allo Statuto e al Codice etico del Movimento, anche se la vera rivoluzione riguarda la possibilità, per chi ha svolto due incarichi istituzionali, di candidarsi per la terza volta.
Giusto per fare alcuni nomi,…
ROMA – Disco verde per la vecchia guardia M5S, che potrà ricandidarsi in massa. Ma occhi puntati soprattutto su Roberto Fico, che aspira ad essere il candidato presidente della Campania per il centrosinistra. Il momento del voto è arrivato, come era stato stabilito dall’assemblea costituente di ottobre.
Il Movimento 5 stelle ora è pronto a superare lo storico limite dei due mandati elettivi. Ora dovranno pronunciarsi gli iscritti attraverso il voto online tra il 19 e il 22 giugno. Dovranno dire la loro anche sulle modifiche allo Statuto e al Codice etico del Movimento, anche se la vera rivoluzione riguarda la possibilità, per chi ha svolto due incarichi istituzionali, di candidarsi per la terza volta.
Giusto per fare alcuni nomi, potranno ricandidarsi Vito Crimi e Paola Taverna, che per adesso ricoprono un ruolo negli uffici del Movimento. Ma anche l’ex sottosegretario Stefano Buffagni o l’ex ministro Alfonso Bonafede potranno tornare in Parlamento se eletti. Tutti esponenti storici rimasti in qualche modo legati al partito di Conte.
Nel dettaglio le norme sdoganano proprio gli attivisti storici perché non sarà possibile svolgere più di due consecutivi nello stesso livello istituzionale, ma il terzo mandato nello stesso livello istituzionale sarà invece possibile dopo una pausa di una legislatura o consiliatura. E in questa legislatura, per il limite dei due mandati, i vecchi M5S sono rimasti fermi. Alla prossima dovranno restare fuori quelli che adesso sono al secondo mandato. Anche se sono inoltre previste deroghe limitate (per un massimo del 5% delle candidature) "da sottoporre all'approvazione dell'assemblea degli iscritti e comunque fruibili una volta solo per iscritto" che, in ogni caso, non portino al superamento di tre mandati per istituzioni come Regione, Parlamento nazionale ed europarlamento.
Si voterà anche per modificare lo Statuto, attribuendo al Comitato di garanzia funzioni in precedenza attribuite al garante; per la riduzione del numero di Iscritti necessari per la costituzione di un gruppo territoriale; per il finanziamento dei gruppi territoriali e autorizzazione allo svolgimento di attività di ordinaria amministrazione; per dare nuove funzioni al Comitato rapporti territori in relazione al funzionamento dei gruppi territoriali; per la promozione di specifiche campagne di finanziamento vincolate all'attività dei gruppi territoriali e per eleggere il Comitato di garanzia, il Collegio dei probiviri e il tesoriere.