ROMA – Chissà che stavolta non sia, finalmente, la volta buona. Chissà se la maggioranza — che sin qui sul fine vita ha gettato la palla in tribuna — non abbia capito che rinviare sulla pelle dei malati non è più possibile, occorre accelerare, arrivare a un testo condiviso. «Serve una legge nazionale: noi siamo disponibili al dialogo ma non a fare passi indietro rispetto alla sentenza della Consu…