ROMA – Il pretesto, sulla carta, è di quelli nobili: tagliare i costi, cancellando i programmi che nell’ultimo anno hanno registrato uno share sotto la media di rete, o comunque inferiore al 3 per cento. Solo che, fissata l’asticella, nella Rai a trazione meloniana capita che la mannaia colpisca anche trasmissioni che fanno ascolti più alti ma non sono allineati con la linea del governo. È il cas…