Superare “l’inaccettabile sproporzione tra una ricchezza posseduta da pochi e una povertà estesa oltremisura”. Garantire la “libertà religiosa” e rispettare la “legge naturale”, la quale “costituisce la bussola con cui orientarsi nel legiferare e nell’agire, in particolare su delicate questioni etiche che oggi si pongono in maniera molto più cogente che in passato, toccando la sfera dell’intimità…