«Sono passati tre anni da quando mio fratello non c’è più. Finalmente libero. Era il 13 giugno del 2022 e Fabio, dopo aver saputo di dover attendere altri 40 giorni prima di poter morire con il suicidio assistito, decise di mettere fine alle sue sofferenze con la sedazione profonda. Avrebbe voluto scegliere un addio diverso, un attimo e non una agonia, ma ogni giorno in più per lui era un torment…