Insieme sfidano il divieto imposto da Viktor Orbàn. Oltre 70 europarlamentari tra Socialisti e democratici, liberali di Renew e dei Green, ma anche alcuni esponenti del Ppe, seppur non italiani, e una rappresentanza della Cgil. Hanno scelto di essere questo pomeriggio per le strade di Budapest al fianco della comunità Lgbtiq+, come per proteggerla dalle sanzioni annunciate dal premier ungherese. …