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Piccolotti: “Veleni a Cinecittà e guerra al teatro, il Mic è un verminaio. Giuli spieghi in aula”

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Intervista alla deputata di Avs che ha presentato due interrogazioni
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La destra di governo sta mettendo le mani anche sul teatro sperimentale e gli spettacoli dal vivo. L’allarme arriva dai lavoratori dello spettacolo: dopo la vicenda di Massini stanno emergendo dai verbali della commissione ministeriale del Fondo nazionale spettacolo da vivo, una infinità di scelte discutibili e che mettono a rischio gli il teatro sperimentale italiano. A rischio fiori all’occhiello della nostra sperimentazione con un futuro concreto di lasciare morire questo settore.

In sofferenza il teatro di Sant'Arcangelo, e poi di smantellare la danza. Elisabetta Piccolotti, deputata di Avs, moglie di Nicola Fratoianni, una lunga militanza a sinistra, è la prima firmataria di una interrogazione al ministro Giuli per dargli l’alt e ne annunci una altra.

Piccolotti, proprio i giorno in cui il ministro Giuli visita Cinecittà, si dimette la storica direttrice Chiara Sbarigia. Siamo alla resa dei conti?

“La destra ha trasformato il ministero della Cultura in un verminaio uno scandalo d…

La destra di governo sta mettendo le mani anche sul teatro sperimentale e gli spettacoli dal vivo. L’allarme arriva dai lavoratori dello spettacolo: dopo la vicenda di Massini stanno emergendo dai verbali della commissione ministeriale del Fondo nazionale spettacolo da vivo, una infinità di scelte discutibili e che mettono a rischio gli il teatro sperimentale italiano. A rischio fiori all’occhiello della nostra sperimentazione con un futuro concreto di lasciare morire questo settore.

In sofferenza il teatro di Sant'Arcangelo, e poi di smantellare la danza. Elisabetta Piccolotti, deputata di Avs, moglie di Nicola Fratoianni, una lunga militanza a sinistra, è la prima firmataria di una interrogazione al ministro Giuli per dargli l’alt e ne annunci una altra.

Piccolotti, proprio i giorno in cui il ministro Giuli visita Cinecittà, si dimette la storica direttrice Chiara Sbarigia. Siamo alla resa dei conti?

“La destra ha trasformato il ministero della Cultura in un verminaio uno scandalo dietro l’altro. Si odiano tra di loro e hanno cercato di intestarsi risorse pubbliche per farsi la guerra. Giuli venga a spiegare in Parlamento”.

Dopo la danza è la volta di ridimensionare il teatro sperimentale?

“Le valutazioni dei progetti multidisciplinari sono il killeraggio del teatro sperimentale. Significa ucciderlo”.

Lei ha presentato una interrogazione parlamentare?

“Due”.

Cosa dicono?

“Premesso che il Fondo per lo spettacolo del vivo eccetera e eccetera prevede alcuni criteri per promuovere e sostenere manifestazioni o iniziative da finanziare, ebbene il governo in carica ha eliminato o depotenziato parole e concetti come “contemporaneo”, “innovazione”, “transdisciplinarietà”. Sono parole chiave considerate essenziali per la valutazione qualitativa dei progetti”.

Si vogliono spostare le risorse verso un teatro solo commerciale?

“È possibile. In commissione ci sono state forti tensioni. Hanno introdotto il tema della congruità gestionale per alzare il costo dei biglietti e dare priorità ai volti televisivi: un vero disastro”.

Anche nei programmi scolastici il ministro, in quel caso dell’Istruzione, Valditara ha imposto la revisione di un manuale Laterza: a che punto siamo?

“Sono le nuove linee sui testi per le scuole che la destra vuole coerenti con le sue politiche”.

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