Un piano «illecito», «organizzato sul territorio italiano e condotto da una persona del tutto estranea al processo vaticano». Che aveva un solo fine: fare condannare il cardinale in modo da distruggerlo. Il “caso Becciu” arriva alla sua seconda puntata. Il prelato, condannato in primo grado dal tribunale vaticano per peculato, e in attesa dell’appello (e di una riabilitazione da Papa Leone XIV) h…