ROMA – Compatti, ancora una volta. Contro le parole di Nordio che ha giudicato “irriverente, improprio, polemico”, il rituale lavoro di analisi e studio del Massimario della Cassazione. E contro quelle altre e varie voci, anche più scomposte, alla maniera del senatore Gasparri, che con un espediente retorico bollava quei giudici come “estremisti di sinistra di un centro sociale”. Ecco perché i me…