Lo smemorato di Meridiano zero, dal nome del movimento neofascista in cui da ragazzo ha militato, senza mai rinnegarlo. Nella sua furia iconoclasta contro ogni istituzione, festival culturale o premio letterario anche solo vagamente sospettato di simpatie per il centrosinistra, Alessandro Giuli è scivolato su quello più prestigioso di tutti: lo Strega. Intercettato alla Camera prima del question …