✕

Casu: “Sui pedaggi l’ennesimo voltafaccia, questo governo è allo sbando”

Ascolta l'audio

Il deputato dem attacca: “Tra problemi al traffico aereo e ritardi dei treni i trasporti sono nel caos e il ministro non si scusa. Sui rincari li abbiamo smascherati noi”
1 minuti di lettura

Il deputato del Pd Andrea Casu, vicepresidente della commissione Trasporti, è uno di coloro che si sono accorti della gabola una volta arrivato, ieri, l’emendamento del centrodestra che di fatto aumenta i pedaggi autostradali in pieno agosto.

Per chiarire la genesi: doveva essere un aumento imboscato secondo lei?

«L’hanno presentato di venerdì, in un pacchetto con varie altre cose... Quattro relatori, due di FdI, uno della Lega, uno di FI. È la ciliegina sulla torta dello stato dei trasporti italiani, tra problemi al traffico aereo e quello dei treni. Aumento particolarmente odioso che va nella direzione opposta rispetto alla propaganda di Meloni che evapora come neve al sole. Ma i suoi voltafaccia sono stati parecchi: sulla privatizzazione delle poste, sullo scorrimento delle graduatorie nel comparto sicurezza, sulle accise. O come quando, da candidata sindaca a Roma, chiedeva lo stop dei pedaggi a Roma: prometteva la gratuità, ecco se vuol essere coerente faccia approvare il nostro …

Il deputato del Pd Andrea Casu, vicepresidente della commissione Trasporti, è uno di coloro che si sono accorti della gabola una volta arrivato, ieri, l’emendamento del centrodestra che di fatto aumenta i pedaggi autostradali in pieno agosto.

Per chiarire la genesi: doveva essere un aumento imboscato secondo lei?

«L’hanno presentato di venerdì, in un pacchetto con varie altre cose... Quattro relatori, due di FdI, uno della Lega, uno di FI. È la ciliegina sulla torta dello stato dei trasporti italiani, tra problemi al traffico aereo e quello dei treni. Aumento particolarmente odioso che va nella direzione opposta rispetto alla propaganda di Meloni che evapora come neve al sole. Ma i suoi voltafaccia sono stati parecchi: sulla privatizzazione delle poste, sullo scorrimento delle graduatorie nel comparto sicurezza, sulle accise. O come quando, da candidata sindaca a Roma, chiedeva lo stop dei pedaggi a Roma: prometteva la gratuità, ecco se vuol essere coerente faccia approvare il nostro emendamento come Pd anche su questo».

Invece cosa proponete per evitare l’aumento agostano dei pedaggi?

«Abbiamo messo nero su bianco la nostra richiesta di aggiungere un subemendamento: cioè che l’integrazione del canone ad Anas non deve ricadere sugli utenti. Lo sostengano, non è difficile. Oppure sappiano che faremo le barricate. Noi li incalziamo su tutta una serie di questioni: dal salario minimo al caro bollette, loro rispondono con le tasse con la gente che parte per le ferie, un altro supplizio inaccettabile dopo l’avere il peggior ministro dei trasporti d’Europa».

A proposito di Salvini: poco dopo che è scoppiata la bagarre,ha chiesto di ritirare l’emendamento.

«Parole. Servono i fatti, la firma sull’emendamento è la loro. Il governo evidentemente è allo sbando ma per fortuna degli italiani c’è l’opposizione: se non li avessimo subito smascherati Salvini non avrebbe mai fatto questo comunicato, peccato che fino a pochi minuti prima nella maggioranza l’emendamento veniva ancora difeso e rivendicato da un relatore del partito di Meloni. Non possiamo certo fidarci dell’annuncio di chi anche nello stesso giorno riesce a cambiare completamente idea: non molleremo la presa fino a quando l’emendamento non sarà ufficialmente ritirato».

Si va verso una risoluzione del caso, secondo lei?

«Lo vedremo, ma il tema più generale è un altro, cioè che Salvini si occupa di tutto tranne che dei trasporti, di cui non parla mai nonostante siano di sua competenza. Non c’è stata una parola di scuse da parte sua su quel che è successo sui voli giorni fa, è sparito dai radar. E sul caos dei trasporti ferroviari, ormai giornalieri? Prima ha detto che era colpa di un chiodo, poi ha evocato il complotto. È incredibile».

Leggi i commenti