È sempre la solita storia. Uniti, si fa per dire, in patria; divisi in Europa. L’ennesima dimostrazione che il governo italiano non ha una linea condivisa in politica estera. E non solo per le sbandate filo-Putin di Matteo Salvini. Persino su uno dei passaggi più delicati della legislatura Ue, il centrodestra si presenta spaccato alla meta. Con annessa rissa dentro la maggioranza, tutt’altro che …