“Vergognoso il silenzio della premier Meloni”, tuona la segretaria del Pd Elly Schlein. “Il governo difenda la dignità del diritto internazionale e tuteli la funzionaria Onu” invoca il Movimento 5 Stelle. “Sosteniamo l’appello e la raccolta firme affinché Albanese sia candidata al Nobel per la pace” annunciano i leader di Avs Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Il caso di Francesca Albanese, relatrice speciale dell'Onu per i diritti umani nei Territori Palestinesi, giurista italiana, una delle figure più autorevoli sul piano internazionale a denunciare la situazione di Gaza, la prima funzionaria delle Nazioni Unite ad essere formalmente sanzionata dagli Stati Uniti, infiammano la scena politica. Con il centrosinistra che attacca il governo per la mancata difesa della funzionaria Onu. Sferzando la premier e il ministro degli Esteri Tajani.
La scelta degli Usa di sanzionare Albanese è legata agli “illegittimi e vergognosi sforzi della funzionaria per fare pressione sulla Corte penale in…
“Vergognoso il silenzio della premier Meloni”, tuona la segretaria del Pd Elly Schlein. “Il governo difenda la dignità del diritto internazionale e tuteli la funzionaria Onu” invoca il Movimento 5 Stelle. “Sosteniamo l’appello e la raccolta firme affinché Albanese sia candidata al Nobel per la pace” annunciano i leader di Avs Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Il caso di Francesca Albanese, relatrice speciale dell'Onu per i diritti umani nei Territori Palestinesi, giurista italiana, una delle figure più autorevoli sul piano internazionale a denunciare la situazione di Gaza, la prima funzionaria delle Nazioni Unite ad essere formalmente sanzionata dagli Stati Uniti, infiammano la scena politica. Con il centrosinistra che attacca il governo per la mancata difesa della funzionaria Onu. Sferzando la premier e il ministro degli Esteri Tajani.
La scelta degli Usa di sanzionare Albanese è legata agli “illegittimi e vergognosi sforzi della funzionaria per fare pressione sulla Corte penale internazionale affinché agisca contro funzionari, aziende e leader statunitensi e israeliani", ha annunciato due giorni fa il segretario di stato Usa Marco Rubio. Tanto l’Alto commissario Onu per i diritti umani quando il presidente del Consiglio dei diritti umani Onu hanno parlato di “scelta deplorevole” invitando gli Usa a revocare il provvedimento. “Questo non è solo l'ennesimo attacco al multilateralismo da parte di Trump, ma anche la conferma del suo sostegno al piano criminale di Netanyahu in Palestina, che Albanese ha sempre denunciato con forza. E trovo vergognoso che il governo italiano non abbia detto una parola in difesa di una cittadina italiana che svolge un incarico così delicato presso l'Onu” protesta la leader Pd Schlein. “Meloni difenda Albanese e il diritto internazionale” invocano i capigruppo M5S delle commissioni Difesa di Camera e Senato, Marco Pellegrini e Bruno Marton. “Italia ed Europa condannino pubblicamente le sanzioni statunitensi garantendo protezione diplomatica ad Albanese e sostengano ufficialmente la sua candidatura al premio Nobel per la pace” chiedono ancora Fratoianni e Bonelli di Avs. Congiuntamente Pd, Avs e M5S si rivolgono al ministro degli Esteri Tajani chiedendo di riferire in aula sulla vicenda con una informativa formale.
"Quali iniziative intenda intraprendere il governo per garantire l'indipendenza delle Nazioni Unite e l'autonomia della Corte penale internazionale da eventuali pressioni politiche o interferenze esterne che possano comprometterne l'azione e il funzionamento delle istituzioni multilaterali e anche i diritti di una cittadina italiana nell'esercizio del suo mandato per conto delle Nazioni Unite" è la domanda chiave di una interrogazione del Pd sul caso promossa dal responsabile nazionale Esteri Peppe Provenzano e firmata da Debora Serracchiani, Laura Boldrini, Fabio Porta, Valentina Ghio, Sara Ferrari e Arturo Scotto.