“Magari Pier Silvio Berlusconi scendesse in campo, noi saremmo contenti”.
Raffaele Nevi, lei è portavoce di Forza Italia, dice così perché il figlio del fondatore tante volte ha lasciato intravedere un suo impegno politica ma poi non ha mai compiuto il passo. Lo state sfidando?
“No, affatto. Se lui volesse scendere in campo saremmo tutti felici, a cominciare da Antonio Tajani. Sarebbe fantastico perché chiaramente si riaprirebbe una storia di Berlusconi in politica e sarebbe solo positivo, ma è una decisioni che deve prendere lui, noi siamo molto rispettosi delle scelte della famiglia”.
L’ad di Mediaset ha ricordato che il padre aveva 58 anni quando iniziò a fare politica. Lui ne ha 56. Forse fa in tempo per le prossime elezioni Politiche?
“Non ha detto che scenderà in campo e non penso comunque che sia per l’oggi”.
Però ha detto che in Forza Italia servono persone nuove. Pier Silvio Berlusconi vuole un cambio al vertice? Sostituire Tajani?
“Non ha parlato di cambio al vertice ma di n…
“Magari Pier Silvio Berlusconi scendesse in campo, noi saremmo contenti”.
Raffaele Nevi, lei è portavoce di Forza Italia, dice così perché il figlio del fondatore tante volte ha lasciato intravedere un suo impegno politica ma poi non ha mai compiuto il passo. Lo state sfidando?
“No, affatto. Se lui volesse scendere in campo saremmo tutti felici, a cominciare da Antonio Tajani. Sarebbe fantastico perché chiaramente si riaprirebbe una storia di Berlusconi in politica e sarebbe solo positivo, ma è una decisioni che deve prendere lui, noi siamo molto rispettosi delle scelte della famiglia”.
L’ad di Mediaset ha ricordato che il padre aveva 58 anni quando iniziò a fare politica. Lui ne ha 56. Forse fa in tempo per le prossime elezioni Politiche?
“Non ha detto che scenderà in campo e non penso comunque che sia per l’oggi”.
Però ha detto che in Forza Italia servono persone nuove. Pier Silvio Berlusconi vuole un cambio al vertice? Sostituire Tajani?
“Non ha parlato di cambio al vertice ma di nuovi ingressi e noi stiamo già ringiovanendo il partito perché ogni giorno ci sono nuovi iscritti”.
Lo stato maggiore del partito non ne esce indebolito?
"Affatto. Pier Silvio Berlusconi ha detto che al fianco di persone di esperienza ci vogliono anche volti nuovi. Come diceva sempre Silvio Berlsuconi. Forza Italia è l’unico partito che manda volti nuovi in tv, io stesso fino a un mezzo e fa non andavo. C’è questo continuo innovarsi, è giustissimo, vale per le aziende, vale per tutti, vale per i partiti. Anche questa è una cosa che condividiamo”.
Berlusconi ha ammesso di aver tirato un colpetto a Tajani sullo Ius scholae. È un colpetto che fa male?
"Nel partito non c’è un padrone, noi chiaramente abbiamo fatto questa proposta che abbiamo depositato in Parlamento ma abbiamo sempre detto, anche noi, che non è una priorità”.
Però avete posto lo Ius scholae sul tavolo della trattativa per scongiurare il via libera al terzo mandato.
"No, avevamo solo detto che se si parlava di temi che stanno fuori dal programma allora sarebbe stato giusto parlare anche di Ius scholae. Il resto sono solo cose che servono solo a mettere zizzania e a minare la credibilità di un partito e di una classe dirigente che stanno conseguendo risultati importanti. Abbiamo fatto sì che Forza Italia rimasse in vita e non si spegnesse”.
Però FI, nei sondaggi, non sta crescendo più.
“Non ci sono elezioni imminenti e quindi la situazione è di congelamento. In alcuni sondaggi cresciamo e in altri siamo stabili”.
Fratelli d’Italia è in crescita e Berlusconi ha lodato Giorgia Meloni.
“Ha lodato tantissimo Meloni ma anche Tajani. Più di così non poteva dire. Il governo sta lavorando bene, non c’è alcun allarme, anzi da Berlusconi è arrivato un segno di attenzione nei confronti della politica e del partito”.