Senatore Claudio Borghi, la Lega sta con Trump?
«No, sta con l’Italia. Dopodiché Trump ha un problema oggettivo: ha ereditato un deficit commerciale pari a 2mila miliardi, e in qualche modo deve venirne fuori».
Quindi lo giustifica?
«No, era solo per dire che invece di insultarlo noi guardiamo in faccia la realtà».
Cosa proponete?
«Ci sono due possibilità. La prima è avviare trattative bilaterali e provare così a mettersi in salvo».
Non è proprio quello che vuole Trump? Dividere l’Europa.
«No, perché in quel caso lui avrebbe mandato una letterina a ciascun Paese Ue. Il suo problema è la concorrenza sleale della Germania, che nei confronti degli Usa ha uno sbilancio commerciale pari a 92 miliardi. Invade il suo mercato senza pagare dazio».
E quindi?
«Non ci possiamo andare di mezzo anche noi per colpa della Germania».
Qual è la seconda possibilità?
«Bruxelles può fare saltare le regole sull’austerità: se i Paesi potessero tornare a spendere il mercato interno assorbirebbe i prodotti ch…
Senatore Claudio Borghi, la Lega sta con Trump?
«No, sta con l’Italia. Dopodiché Trump ha un problema oggettivo: ha ereditato un deficit commerciale pari a 2mila miliardi, e in qualche modo deve venirne fuori».
Quindi lo giustifica?
«No, era solo per dire che invece di insultarlo noi guardiamo in faccia la realtà».
Cosa proponete?
«Ci sono due possibilità. La prima è avviare trattative bilaterali e provare così a mettersi in salvo».
Non è proprio quello che vuole Trump? Dividere l’Europa.
«No, perché in quel caso lui avrebbe mandato una letterina a ciascun Paese Ue. Il suo problema è la concorrenza sleale della Germania, che nei confronti degli Usa ha uno sbilancio commerciale pari a 92 miliardi. Invade il suo mercato senza pagare dazio».
E quindi?
«Non ci possiamo andare di mezzo anche noi per colpa della Germania».
Qual è la seconda possibilità?
«Bruxelles può fare saltare le regole sull’austerità: se i Paesi potessero tornare a spendere il mercato interno assorbirebbe i prodotti che gli Usa non compra più».
Invece di attaccare Trump voi attaccate l’Europa.
«Se Trump è il nostro cliente, e la Ue il nostro concorrente, è una manovra intelligente attaccare il cliente?»
Von der Leyen non è aperta alla trattativa?
«Mah! Il commissario Sefcovic si è presentato da Trump con un libro alto così pieno di codicilli e note a piè di pagine. Le sembra un modo intelligente di trattare con Trump?».
Le opposizioni accusano Giorgia Meloni di non avere fatto nulla.
«Sbagliano. Sono sicuro che saprà far prevalere l’interesse nazionale e si farà valere anche a livello europeo».